«Pronto a lavorare per il mio paese»

Le chiavi di Guardiagrele a Mastrocola, rettore di Teramo «Un orgoglio essere utile». Dal Pozzo: «Ci fidiamo di lui»
GUARDIAGRELE. «La mia città ha ancora bisogno di me e questo mi rende orgoglioso. E mi rallegra anche sapere di fungere da collante politico, visto che la consegna di questa onorificenza è stata votata all’unanimità dal consiglio comunale». Così il neo rettore dell’università di Teramo, Dino Mastrocola, guardiese di origine, che ieri ha ricevuto le chiavi della città. Autorità, docenti e tanti studenti, hanno partecipato alla seduta straordinaria del consiglio comunale nel corso della quale il sindaco Simone Dal Pozzo ha consegnato il riconoscimento a Mastrocola.
«Dal Pozzo, dal momento del suo insediamento in Comune, mi ha sempre contattato per chiedermi consigli o per collaborare all’organizzazione di eventi. Questo», ha detto Mastrocola, «è un fatto che certamente mi ha gratificato molto e mi ha riempito di orgoglio, soprattutto perché mi ha fatto capire che la mia città ha ancora bisogno della mia persona».
La riunione, nell’aula magna dell’istituto omnicomprensivo di via Grele, è stata aperta dagli interventi dei consiglieri comunali Flora Bianco, Franco Caramanico e Ambra Dell’Arciprete, rispettivamente delle liste Progetto per Guardiagrele, Insieme si Può e Guardiagrele il Bene Comune, che hanno espresso parole di gratitudine al rettore che, con il raggiungimento dei suoi prestigiosi traguardi, ha dato lustro alla sua città natale, Guardiagrele, alla quale è rimasto sempre legato. Successivamente, la preside Alba Del Rosario ha ricordato il lavoro svolto da Mastrocola e gli alti meriti da lui raggiunti con impegno nel corso degli anni, meriti che non hanno mai fatto svanire la sua innata umiltà e semplicità.
Dopo gli interventi di alcuni studenti che hanno rivolto delle domande al rettore, ha preso la parola il sindaco: «La simbologia della chiave», ha sottolineato il primo cittadino, «ci dice che questo oggetto viene consegnato alle persone alle quali ci si affida, di cui quindi si ha estrema fiducia. È questo quello che abbiamo fatto con il nostro illustre concittadino Dino Mastrocola che invitiamo caldamente sempre a tornare nella sua cittadina e a sentirsi il padrone di casa. Ai giovani», ha poi concluso Dal Pozzo, «questa cerimonia deve essere uno stimolo per scoprire l’importante valore della conoscenza, capace di rendere tutti liberi».
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