Pronto il Menna-bis, scelti i 7 assessori

Il sindaco: «Saremo sempre reperibili e attenti ai quartieri, lavoreremo con dedizione, pazienza e studio». Ecco le deleghe
VASTO. Deleghe innovative per una giunta che dovrà essere «sempre reperibile, attenta ai quartieri e operare con dedizione, lavoro, pazienza e studio». Il sindaco Francesco Menna presenta la squadra che lo affiancherà fino al 2026 e alla quale chiede il massimo impegno per il raggiungimento degli obiettivi programmatici. I nomi degli assessori sono stati ufficializzati ieri mattina nell’aula consiliare, alla presenza di un pubblico composto dai coordinatori dei partiti e delle liste civiche e da alcuni consiglieri di maggioranza. Presenti, tra gli altri, anche il segretario provinciale del Pd, Gianni Cordisco e il consigliere regionale Silvio Paolucci. Non ci sono sostanziali novità rispetto ai nomi che erano circolati in questi giorni e che il Centro ha abbondantemente anticipato.
LA GIUNTAL’esecutivo di centrosinistra è formato da Felicia Fioravante della lista civica Futuro e sviluppo (vicesindaco con deleghe alla città del benessere, al turismo e ai lavori pubblici), Anna Bosco del Pd (istruzione, sviluppo economico e transizione digitale), Gabriele Barisano di Avanti Vasto (ambiente, ecologia e tributi comunali), Nicola Della Gatta del Pd (cultura, welfare e inclusione sociale), Carlo Della Penna della lista Città virtuosa (sport, smart city e sicurezza), Paola Cianci di Sinistra per Vasto (politiche giovanili, patrimonio e servizi civici), Alessandro D’Elisa di Moderati per Vasto (pianificazione urbanistica, servizi manutentivi e servizi informatici). Tranne D’Elisa che era collegato in video-conferenza, tutti gli altri erano in aula. L’ottava postazione riguarda la presidenza del consiglio: a coordinare i lavori dell’assemblea civica sarà Marco Marchesani di Filo comune che a 26 anni sarà il più giovane presidente del consiglio. L’augurio del primo cittadino è che venga votato anche dalla minoranza. «Ricominciamo dal lavoro imponente fatto in questi anni grazie alla precedente giunta e alla macchina amministrativa», spiega il sindaco, «non perderemo tempo, come spesso fanno gli esecutivi di nuova costituzione, perché abbiamo già individuato cosa faremo nei primi cento giorni e le cinque vicende su cui lavoreremo nei prossimi anni. Siamo aperti alle proposte delle associazioni, dei cittadini e degli imprenditori. La giunta sarà sempre reperibile. Non ci riuniremo solo una volta a settimana, ma tutte le volte che sarà necessario. Dedicheremo delle giornate a raccogliere temi con il metodo gesuita. Dedizione, lavoro, pazienza, studio. Rendiconteremo e misureremo il lavoro per poter dire ai cittadini quello che è stato fatto».
LA DELEGHEAccanto alle classiche ci sono anche deleghe innovative, come quella relativa alla transizione digitale, al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e di resilienza), alla città del benessere e qualità della vita, alla blue economy, al food policy e al decoro degli spazi pubblici e dei quartieri. Gli incarichi non sono stati attribuiti tutti. Il sindaco ha tenuto per sé igiene e sanità, pianificazione finanziaria e bilancio, personale, protezione civile, grandi eventi e trattamenti sanitari obbligatori.
I PRIMI CENTO GIORNI«La centralità è il lavoro e tutto quello che ruota intorno al lavoro», dice Menna, «gli impegni sono già stati presi: inaugurazione del Terminal bus di via Conti Ricci, il progetto definitivo per l’ex asilo Carlo Della Penna che andrà in appalto, la riapertura della Rsa di Sant’Onofrio, della scuola Ritucci Chinni e dell’Arena alle Grazie. A breve ci sarà anche l’affidamento della gestione del cinema Corso. Inaugureremo il campo sportivo “Ezio Pepe”, la scalinata di San Pietro e mi auguro che si definisca quanto prima la questione relativa alla strada del Brodetto-Costa Contina, un percorso ciclo-pedonale molto bello».
LE CINQUE PRIORITÁSono la variante alla Statale 16, la ex stazione ferroviaria di piazza Fiume, i contratti di quartiere per il San Paolo e Sant’Antonio Abate, una nuova società per il decoro urbano. «Nei primi 12 mesi assilleremo la Regione e il governo per attrarre tutte le risorse possibili, nei 60 mesi ci occuperemo dei cinque temi che ho elencato, gli ultimi mesi produrremo le foto di quello che è stato realizzato», scandisce il sindaco, «già da oggi calcoleremo il tempo zero con cui cominceremo a rendicontare il lavoro. Dal prossimo sabato sarà istituito lo sportello del cittadino, sarò a disposizione anche la domenica. Vasto ha due grandi ambizioni, quella di essere città di supporto per le grandi imprese, per il mondo del commercio e dell’artigianato attraverso il porto e la variante alla Statale 16 e la digitalizzazione. Ma deve essere anche una città della cultura, del verde, dell’ambiente, delle riserve e dei parchi, del turismo e della sicurezza».
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