Pronto il Sacrario dei combattenti della Resistenza

9 Febbraio 2018

CHIETI. Sarà inaugurato domenica alle 11 il Sacrario dei combattenti della Resistenza teatina. «Chieti non dimentica la sua storia e i suoi concittadini illustri che, con il proprio sacrificio,...

CHIETI. Sarà inaugurato domenica alle 11 il Sacrario dei combattenti della Resistenza teatina. «Chieti non dimentica la sua storia e i suoi concittadini illustri che, con il proprio sacrificio, perpetuano le nobili identità teatine», dicono l’amministrazione comunale e l’Anpi. Per celebrare la memoria dei giovani martiri della Banda Palombaro, che nel periodo bellico dell’occupazione tedesca seguita all’armistizio dell’8 settembre 1943 furono fatti prigionieri e poi fucilati dai militari tedeschi, il sindaco Umberto Di Primio, alla presenza dei rappresentanti della locale sezione Anpi dedicata ad Alfredo Grifone, procederà alla commemorazione dei caduti le cui spoglie saranno traslate all’interno della cappella Taraborrelli, di proprietà comunale: dopo i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti dal Comune, la cappella potrà tornare ad ospitare Alfredo e Aldo Grifone, Menotti Guzzi, Leonida Mucci, Marcello Mucci, Aldo Sebastiani e il capitano della Regia aviazione militare, Giovanni Baraldi. A seguire, saranno scoperte due lapidi realizzate a cura della sezione di Chieti dell’Anpi. La cappella Taraborrelli si trova lungo il perimetro sul lato di via Ianni, all’incirca a metà del percorso che unisce gli accessi di piazzale Sant’Anna e via Ianni. Grazie anche alla collaborazione di Filippo Paziente, presidente della sezione teatina dell’Anpi che si è fatta carico di realizzare delle lapidi commemorative, la cappella Taraborrelli sarà trasformata nel Sacrario dei combattenti della Resistenza teatina «a perenne ricordo del loro sacrificio».