Pronto soccorso, 35mila pazienti all’anno

Aumentano gli accessi al San Pio e in tanti arrivano anche da Molise e Puglia. Nuovo medico per rafforzare l’organico
VASTO. Record di accessi nel 2017 al Pronto soccorso del San Pio. Ben 35mila persone hanno chiesto aiuto e in molti casi grazie alle diagnosi tempestive dei 12 medici in servizio e del personale infermieristico, sono state salvate vite umane. Il dato è stato confermato dal dirigente medico Augusto Sardellone nel corso delle giornate vastesi di Emergenza e urgenza tenute al Palace Hotel.
Oltre all’accettazione dell’utente il reparto si è occupato della stabilizzazione, diagnosi e trattamento medico di 35mila utenti che si sono presentati in condizioni critiche o che manifestavano condizioni tali da richiedere un intervento con le caratteristiche dell’emergenza o dell’urgenza, sia differibile che indifferibile.
«Su 35mila utenti( nel 2016 furono 32.900)», spiega Sardellone, «abbiamo registrato 932 codici rossi e quasi 20 mila gialli. Abbiamo fatto quasi 300 trasferimenti in codice rosso nei cosiddetti hub (per ictus e infarti) dei centri ospedalieri più grandi. Per la Stroke unit abbiamo registrato, 52 pazienti, 11 per il secondo step di radiologia e interventistica trasferiti a Pescara o Teramo. Grazie al percorso Far track( percorso veloce) sono stati inviati direttamente a oculistica 2.100 utenti, 300 trasferiti per ictus e infarti». Importanti gli interventi per emergenze cardiache: i trasferimenti a Chieti sono stati 55.
I numeri da soli raccontano l’impegno di Sardellone, responsabile della struttura, sotto le direttive di Antonio Caporrella, direttore del dipartimento della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Nel reparto che in estate si occupa di un bacino di 500mila persone, operano 12 medici: Carla La Palombara, Virginia Marrone, Franco Sergio Pelliccia, Ornella Bastonno, Diana Scotti Galletta, Rosa Rita Rago, Alessio D’Angelo, Fausto Ripani, Anna Zinni, Enrico Lucchitti, Emerenziana Petrella e Lorenza Gaspari. Ad aprile arriverà un altro medico. Alle chiamate fatte al 118 rispondono i dirigenti medici Pasquale Binetti e Annamaria Scalpelli.
«Da qualche mese abbiamo registrato un sensibile aumento di richieste», dice Sardellone. «L’attivazione delle nuove postazioni di emergenza, urgenza nell’Alto Vastese hanno dirottato gli arrivi a Vasto di pazienti con pluri-patologie». L’ospedale di Vasto ha delle eccellenze che richiamano utenti dai territori vicini, ma anche da Molise e Puglia. L’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci ha ribadito l’attenzione della Regione per il presidio vastese e per la rete dell’emergenza-urgenza che ha portato ambulanze medicalizzate a San Salvo, Castiglione e Carunchio.

