«Pronto soccorso, no alla chiusura»

10 Agosto 2023

Di Crescenzo (Guardiagrele per tutti): «Dal centrodestra solo promesse elettorali»

GUARDIAGRELE. Sulla richiesta del direttore generale della Asl Thomas Schael di ridurre da 24 a 12 il funzionamento dei punti di primo intervento, chiudendo di notte il Pronto soccorso, scende in campo anche la lista Guardiagrele per tutti, con la consigliera comunale Gianna Di Crescenzo.
«Un fatto gravissimo che si verifica nel silenzio degli amministratori regionali che, nel nostro territorio, hanno pur preso voti, ma non ritengono opportuno dare spiegazioni, perché evidentemente la nostra città vale politicamente zero», sottolinea Di Crescenzo. «La maggioranza di centrodestra alla guida del nostro Comune, fatto grave, non è stata preventivamente informata di questa decisione. Oppure, sapeva ed ha taciuto? Fatto allora gravissimo», si chiede la consigliera di minoranza, evidenziando che «ci si sarebbe aspettati la realizzazione del promesso stabilimento sanitario, tanto sbandierato dalla destra nostrana in campagna elettorale, invece si è solo ottenuto il deserto di prestazioni sanitarie e di responsabilità». «Un deserto», precisa Di Crescenzo, «in un mare di disservizi, con anni di attesa per esami diagnostici, screening a rilento e interventi chirurgici, grandi e piccoli, rimandati sine die. Eppure avevamo lanciato l’allarme sull’infondatezza delle promesse elettorali, dallo stabilimento sanitario del gruppo Progetto per Guardiagrele, all’ospedale di area disagiata di Guardiagrele il bene in comune».
Giovanni Iannamico
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