Proprietari al ristorante, casa svaligiata

29 Marzo 2016

San Vito, ladri in azione durante il pranzo di Pasqua: rubati soldi e oro anche in un altro appartamento

SAN VITO. Hanno aspettato che tutti uscissero di casa, in occasione del pranzo pasquale, per entrare in azione. E mentre gli inquilini erano al ristorante hanno rovistato nelle camere in cerca di oro e contanti, entrando anche nell’appartamento accanto. Un “lavoretto” rapido e, a quanto pare, non notato da nessuno malgrado fosse pieno giorno. Sorpresa amara, nel giorno di Pasqua, per due famiglie residenti in via Raffaello Sanzio, a San Vito. Sui furti indagano i carabinieri.

I ladri sono entrati in azione probabilmente a ora di pranzo o subito dopo. Si sono arrampicati sui balconi al primo piano della palazzina, forse aiutandosi attraverso il vano dell’autoclave. Hanno individuato le finestre con le serrande non del tutto abbassate: prima hanno provato a forzarle con un lungo cacciavite e poi, non riuscendoci, hanno rotto i vetri. Una volta dentro hanno iniziato ad aprire cassetti e armadi in cerca di soldi e di oggetti d’oro di piccola taglia, da portare via senza troppi problemi, e mettendo tutto a soqquadro.

In un appartamento -i proprietari stavano festeggiando la Pasqua in un ristorante della zona- hanno trovato 15 euro in una borsa, ma non hanno esitato a svuotare anche il salvadanaio della figlioletta. Poi, sullo stesso pianerottolo, si sono diretti all’appartamento accanto, scoperto anch’esso vuoto, ma sempre passando per il balcone. Qui hanno rotto i vetri di una camera da letto per entrare e aperto ante e cassetti, quasi in ordine casuale. Il bottino è stato di qualche collanina e anello.

Probabilmente i ladri -uno o due negli appartamenti e e un possibile palo all’esterno- hanno agito in fretta per il timore che qualcuno rincasasse o perché disturbati da qualcosa. Sono fuggiti dal balcone della cucina del secondo appartamento, calandosi dal tubo del metano, come testimonierebbero anche le impronte trovate dagli investigatori.

La scoperta dei furti è stata fatta in serata, al rientro a casa degli inquilini. Immediata è scattata la chiamata al 112. Oltre alle impronte, i malviventi hanno lasciato su un letto il cacciavite usato per provare a forzare gli infissi. Sembra che non siano saliti ai piani superiori della palazzina ma che, ripuliti i due appartamenti al primo, siano fuggiti. Non è escluso che, nelle ore precedenti il colpo, abbiano tenuto d’occhio le due famiglie, per accertarsi che in casa non rimanesse nessuno e avere così via libera. (s.so.)