Proroga al trasporto scolastico in attesa della gara d’appalto

CASTEL FRENTANO. Tra leggi antimafia applicate dalla prefettura e sentenze del Tar che le annullano, ancora non si conclude l’iter per la definizione dell’appalto del trasporto scolastico in paese....
CASTEL FRENTANO. Tra leggi antimafia applicate dalla prefettura e sentenze del Tar che le annullano, ancora non si conclude l’iter per la definizione dell’appalto del trasporto scolastico in paese. Il servizio, comunque, è stato dato in affidamento fino a marzo prossimo, tempo necessario agli uffici comunali di predisporre un nuovo bando, sempre se ci saranno le condizioni.
Questa la vicenda. L’8 gennaio 2014 la prefettura di Napoli, in base al codice delle leggi antimafia, ha comunicato che nei confronti della School Bus Service era stata adottata l’informativa ostativa antimafia. Ciò ha comportato la revoca dell’affidamento del trasporto scolastico che la ditta campana, a Castel Frentano, si era aggiudicato a marzo 2014. Il capitolato prevedeva la gestione dal 1° luglio 2014 al 30 giugno del 2015. All’avviso pubblico risposero anche l’Astac srl e l‘Holiday bus srl. La ditta campana si è aggiudicata l’appalto formulando un ribasso dell’8,33% sul prezzo a base d’asta di 131.584 euro. La certificazione antimafia rilasciata dalle prefetture è lo strumento normativo principale in materia di contrasto alle infiltrazioni mafiose su chi intende instaurare rapporti con la pubblica amministrazione, disciplinato all’interno del Codice antimafia.
Il 4 agosto 2014 il Tar Campania-Napoli accoglie il ricorso di parte annullando l’interdittiva antimafia della prefettura di Napoli. Lo scorso 24 novembre la stessa prefettura emette nuovo provvedimento ostativo che trasmette alla prefettura di Chieti che a sua volta lo comunica al Comune di Castel Frentano. Quest’ultimo ente, dopo un parere legale, nuovamente revoca l’appalto e affida ad altri il servizio. In questi giorni la ditta campana ha presentato nuovi ricorsi per continuare a svolgere il trasporto scolastico e degli anziani.
«La nostra premura», assicura il sindaco Gabriele D’Angelo, «è continuare a garantire il servizio. Tutti i nostri atti si sono resi necessari alla luce delle varie comunicazioni della prefettura e degli esiti giudiziari».
Matteo Del Nobile
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