Proroga cassa integrazione Oggi l’incontro decisivo

7 Novembre 2019

San Salvo. L’anticipazione di Castaldi alimenta la speranza: «Possibilità concreta» Di Cola (Cgil): al colosso vetrario è legato il futuro di migliaia di addetti dell’indotto

SAN SALVO . La proroga della cassa integrazione firmata al ministero del Lavoro ha concesso due mesi circa di ossigeno ai lavoratori della Pilkington di San Salvo. La proroga è fino al 10 novembre. Oggi a Roma è in programma un nuovo summit con l’azienda e i rappresentanti sindacali per scoprire cosa accadrà dopo il 10 novembre.
Dopo il summit romano i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Cobas incontreranno domani a Pescara anche l’assessore regionale Mauro Febbo (FI) con cui hanno avuto un primo colloquio il 26 settembre scorso per programmare meglio il futuro del colosso vetrario. Scongiurati due mesi fa 55 licenziamenti, i sindacati ricordano che c’è ancora molto da fare. La crisi economica non aiuta e tanto meno la crisi del settore auto. Migliaia di lavoratori ripongono le loro speranze nella nuova trasferta a Roma. Ad alimentare le speranze è stata l’anticipazione fatta qualche settimana fa dal senatore vastese Gianluca Castaldi (M5S) che ha parlato di proroga della cassa integrazione guadagni fino al 2020 per la Pilkington di San Salvo. «È una scelta concreta», ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, «in favore del colosso vetrario del Vastese e dell’economia del territorio». Oggi la notizia anticipata da Castaldi dovrebbe essere confermata dal ministero del Lavoro. Le risorse nazionali per la cig passeranno da 180 milioni a 270 milioni dando possibilità di estendere l’intervento per il colosso vetrario fino al 2020. Il provvedimento, che dovrebbe essere confermato oggi nella capitale, consentirà la prosecuzione dei programmi di cassa integrazione ed eviterà drammatici tagli al personale. Con la proroga della cig, Pilkington avrà la possibilità di proseguire i suoi programmi e mantenere i posti di lavoro. In caso contrario per 55 esuberi si ripresenterebbe lo spauracchio dei licenziamenti. L’intervento annunciato da Castaldi, sarebbe una valida risposta alla richiesta di aiuto del Vastese.
«È evidente l’importanza strategica della Pilkington, un’azienda che dà lavoro a 2.300 persone contando anche le società controllate. Siamo consapevoli», ha detto Castaldi, «che c’è ancora molto da fare per garantire la stabilità dei livelli occupazionali».
I sindacati nell’incontro odierno a Roma saranno aggiornati sulla situazione. Fino a ieri hanno preferito non sbilanciarsi. «Quello che è certo, domani (oggi per chi legge)», ha detto Emilio Di Cola (segretario Filctem Cgil), «nel corso dell’incontro al ministero del Lavoro torneremo a ribadire le necessità del territorio e l’importanza del colosso vetrario per l’economia del Vastese. Dal futuro della Pilkington», ha ricordato Di Cola, «dipende il futuro di migliaia di lavoratori delle aziende satelliti e dell’indotto».
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