«Proroghe dei contratti, troppe anomalie»

25 Gennaio 2017

ORTONA. «I contratti di collaborazione degli operatori non sono stati tutti prorogati per la stessa data». I consiglieri comunali di minoranza Leo Castiglione, Franco Musa, Vincenzo Polidori,...

ORTONA. «I contratti di collaborazione degli operatori non sono stati tutti prorogati per la stessa data». I consiglieri comunali di minoranza Leo Castiglione, Franco Musa, Vincenzo Polidori, Patrizio Marino e Carlo Ricci lanciano l'accusa: «Per il sindaco Vincenzo D'Ottavio ci sono dipendenti di serie A e dipendenti di Serie B», tuonano dall'opposizione. Preso atto della proroga regionale fino al 30 giugno 2017 del Piano di Zona, l'amministrazione D'Ottavio attraverso una delibera ha prorogato gli incarichi degli operatori al fine di permettere la prosecuzione dei servizi e degli interventi già previsti. Sulla carta sarebbe una buona notizia per i dipendenti, molti dei quali lavorano per l'Ambito Sociale ormai da 20 anni.

«Peccato però che dietro la delibera si celi un’altra verità», dichiarano i consiglieri, «perché una buona parte dei contratti di collaborazione degli operatori è stata prorogata al 30 giugno 2017, così come previsto dalla delibera, ma non si sa perché e come altri contratti, operatori dell’area culturale e della biblioteca, sono stati prorogati al 31 dicembre 2017 e altri ancora invece addirittura al 31 dicembre 2018. Una disparità di trattamento», concludono, «che non si comprende e che in piena campagna elettorale fa mal pensare». (a.s.)