Prosciugata la diga di Chiauci ma è per la manutenzione extra

5 Ottobre 2021

Iniziati i lavori alla condotta di derivazione dell’impianto posto al confine tra il Molise e l’Abruzzo Termineranno a fine gennaio-inizi di febbraio 2022. Il suo funzionamento serve anche alle industrie

VASTO. La diga di Chiauci all'asciutto ma non è una emergenza. Come da programma, l'invaso è stato prosciugato per consentire l'esecuzione di opere di manutenzione alla condotta di derivazione: stuccatura, istallazione di anelli e controllo della tenuta. I lavori appena iniziati, salvo imprevisti, termineranno a fine gennaio-inizi di febbraio 2022. A febbraio 2022 il Consorzio di bonifica procederà al rinvaso. L'intervento è stato finanziato con i Fsc (Fondi di sviluppo e coesione). La diga è un indispensabile fonte di approvvigionamento idrico per il Vastese . Il completamento, a detta della Regione, è vicino. Nonostante l'estate 2021 sia stata una delle stagioni più povere di piogge, grazie alla diga il territorio costiero è riuscito ad approvvigionarsi. La speranza è che i lavori iniziati nel lontano 1985 non si fermino più.
Nella prima fase di realizzazione della diga sperimentale sono sorte diverse criticità alla cui risoluzione era legato l'aumento della quota di invaso. Per sbloccare la prosecuzione dei lavori e beneficiare degli stanziamenti previsti dal Masterplan Abruzzo (in totale 15 milioni di euro) e dal Piano operativo infrastrutture Fsc 2014-2020 del ministero delle Infrastrutture (Mit) (4,5 milioni di euro) sono stati attuati specifici interventi alle paratoie e alle opere a valle. Lo scorso aprile, superate finalmente le criticità, sono stati quindi eseguiti gli interventi propedeutici all'innalzamento dell'invaso.
Dopo anni di attesa la commissione di collaudo della diga ha concesso 5 mesi fa il nulla osta all'avvio della seconda fase dei lavori. «Un paio di interventi, per un totale di 3 milioni di euro», ha spiegato l’assessore regionale Emanuele Imprudente nel corso di una conferenza stampa, «hanno permesso di condurre in porto azioni innovative attraverso specifici studi ingegneristici che consentiranno una tenuta del sistema». L'obiettivo che la Regione vuole raggiungere nel 2022 è arrivare ad una copertura idrica di 20-21 ore giornaliere.
L'acqua, per il Vastese è fondamentale. Di anno in anno la popolazione ha sempre meno acqua a disposizione. E non solo i cittadini. Sia le industrie che il mondo agricolo e il turismo sollecitano l'ultimazione dei lavori della diga. Nonostante la siccità, da maggio a settembre il Consorzio di bonifica Sud è riuscito a raddoppiare la raccolta di acqua nella diga. Da 4 milioni di metri cubi si è saliti a 8. Entro 3 anni si arriverà a 14 milioni di metri cubi. La storia della diga è travagliata ma finalmente, quello che viene chiamato da molti “il lago di Chiauci” diventerà la fonte di approvvigionamento idrico di tutto il basso Abruzzo e del Molise.
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