Prospero: sindaco e Comune si attivino per salvare il Cotir

5 Dicembre 2017

VASTO . Sulla vicenda del Cotir piovono interventi e promesse. L’europarlamentare Daniela Aiuto annuncia un’interrogazione al Parlamento europeo, Matteo Renzi assicura che il caso Cotir è all’attenzio...

VASTO . Sulla vicenda del Cotir piovono interventi e promesse. L’europarlamentare Daniela Aiuto annuncia un’interrogazione al Parlamento europeo, Matteo Renzi assicura che il caso Cotir è all’attenzione del ministro della Ricerca. I consiglieri regionali Mauro Febbo e Mario Olivieri stigmatizzano il comportamento della Regione. Il Comune tace. Ed è a questo, e al sindaco Francesco Menna, che è indirizzata l’interrogazione del consigliere comunale di Progetto per Vasto, Francesco Prospero. «Vista l’apparente inattività dell’esecutivo cittadino in relazione alla paventata chiusura del nostro ente di ricerca», scrive Prospero, «sono costretto a tornare sull’argomento chiedendo, all’amministrazione comunale, di intervenire presso la Regione per avere un trattamento analogo a quello riservato dall’esecutivo regionale al Crab, oggi Crua, ente di ricerca marsicano». Al Crua la Regione ha indirizzato un finanziamento di circa 45.000 euro, ottenuto con una variazione di bilancio e finalizzato al suo rilancio. «L’esecutivo cittadino deve invocare, per il Cotir, la stessa attenzione riservata all’ente di ricerca marsicano affinché il nostro territorio non sia penalizzato, ancora una volta, dalle scelte irrazionali della politica regionale», insiste Prospero, «la Regione dopo 3 anni di promesse si appresta a chiudere il Cotir di Vasto senza aver trovato alcuna soluzione idonea al rilancio del nostro ente di ricerca. In questi anni i dipendenti sono stati soltanto illusi dalle promesse del governo regionale che, da oltre due anni, li ha lasciati senza stipendi. Cosa ha fatto l’amministrazione per scongiurare la chiusura del Cotir e il licenziamento dei suoi dipendenti? Il sindaco intende attivarsi affinché abbia le stesse attenzioni del Crua di Avezzano?» (p.c.)