Prostituzione: chiesta la messa in prova per due degli indagati
LANCIANO. Il gup Marina Valente deciderà il primo febbraio 2016 se concedere a Vargas Espinal Randy Miguel, 21 anni, di Santo Domingo, e Marinela Shuli, cittadina albanese di 24 anni,la messa in...
LANCIANO. Il gup Marina Valente deciderà il primo febbraio 2016 se concedere a Vargas Espinal Randy Miguel, 21 anni, di Santo Domingo, e Marinela Shuli, cittadina albanese di 24 anni,la messa in prova, ossia di poter svolgere un programma di trattamento che prevede anche un lavoro socialmente utile, ottenendo così la sospensione del processo. I due, difesi rispettivamente dagli avvocati Rachelina Martelli e Maura Sgrignuoli, si sono presentati all’udienza preliminare dopo che la Procura ha chiesto per loro il rinvio a giudizio per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Altri due imputati sono Yoselin Mota Alcantara, dominicana di 30 anni, e Eduardo Juan Francesco Guerrero, 27 anni, rappresentati da Gerardo Brasile.
Mentre per Mota e Guerrero il legale ha chiesto il rito abbreviato, per Vargas e Shuli le avvocatesse hanno chiesto al giudice l’ammissione a un programma riabilitativo che, di fatto, sospende il processo. Il rilascio del programma è affidato all’Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe) di Pescara e sarà presentato al giudice il prossimo primo febbraio. Mota, Vargas e Shuli furono arrestati nel marzo scorso per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’inchiesta portò a scoprire e a sequestrare una casa di appuntamenti in largo Dell’Appello. Secondo le accuse, i quattro avrebbero coinvolto alcune ragazze sudamericane in un giro di prostituzione e avrebbero ricevuto da loro parte dei proventi dell’attività. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

