Protesi d’anca, Salini oggi su Rai 3

“Tutta Salute” dedica una trasmissione al primario di Ortopedia
CHIETI. Una percentuale del 98% di successi nell’impianto della protesi d’anca, nel reparto di clinica ortopedica del Sant’Annunziata di Chieti, diretto dal professor Vincenzo Salini, ordinario dell’Università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti. Dei nuovi traguardi raggiunti nella chirurgia d’anca si parlerà questa mattina, alle 11, nel corso della trasmissione “Tutta salute”, in onda su Rai 3. Ospite della trasmissione sarò proprio il professor Salini, che presenterà i diversi casi in cui il ricorso all’impianto di protesi diviene l’unico mezzo per restituire al paziente una buona qualità motoria e conseguentemente di vita.
La clinica diretta dal professor Salini, infatti, registra un 98% di successo nell’impianto di protesi. Significa che la quasi totalità dei pazienti guarisce completamente, e dopo l’intervento torna a una vita normale. Il reparto è al centro di interesse anche di altre cliniche europee anche per questo la tecnica delle protesi mininvasive .
«L’articolazione dell’anca», spiega Salini, «è sottoposta a continue sollecitazioni, dovendo sostenere il peso della parte superiore del corpo, quindi soprattutto con l’avanzare dell’età il suo funzionamento può essere pregiudicato». Non è solo d’artrosi dell’anca, che si parlerà , ma di tutti quei casi in cui l’impianto di protesi è la risposta più efficace, e non soltanto in presenza di pazienti in età avanzata. Ad esempio, «le protesi d’anca vengono impiantate», aggiunge il professor Salini, «anche in pazienti giovani, con patologie congenite o dell’infanzia, oppure nei casi post traumatici. In generale invece, per quanto riguarda la maggior parte dei casi si ricorre alla protesi nella fascia d’età compresa tra i 50 e i 75 anni, e una incidenza maggiore di Coxartrosi (primaria e di grado avanzata) si evidenzia nei pazienti di sesso femminile. Esiste sempre un modo per prevenire o ritardare questa patologia, ed è l’attività motoria moderata, ma costante, e una particolare attenzione all’alimentazione, in modo da scongiurare un significativo aumento ponderale»."
Appuntamento alle 11 di questa mattina, dunque, per scoprire tutti i segreti della chirurgia d’anca e le patologie per le quali le nuove tecniche possono essere risolutive.

