Protesi spalle, gli specialisti a convegno con Di Felice

21 Settembre 2019

CHIETI. Ci sono l’impegno e la tenacia di un ortopedico teatino dietro un convegno dedicato alle protesi delle spalle che ha portato in Abruzzo gli specialisti di strutture ospedaliere, universitarie...

CHIETI. Ci sono l’impegno e la tenacia di un ortopedico teatino dietro un convegno dedicato alle protesi delle spalle che ha portato in Abruzzo gli specialisti di strutture ospedaliere, universitarie e delle cliniche private. È Ariberto Di Felice, ortopedico ed esperto nella chirurgia vertebrale e protesica, l’organizzatore del convegno “Il ruolo della protesi di spalla: problematiche e soluzioni oggi”. L’incontro tra specialisti, all’hotel Villa Michelangelo di Città Sant’Angelo, si è aperto ieri e prosegue anche oggi per passare al setaccio le nuove frontiere delle cure. «Il convegno», spiega Di Felice, «affronta il problema della valutazione del planning preoperatorio personalizzato utilizzando dei software di ultima generazione». Il focus della discussione riguarda l’utilizzo, quando necessario, delle protesi inverse, protesi anatomiche, protesi stemless e resurfacing. Tra i partecipanti ci sono anche i fisiatri: «È indispensabile», dice Di Felice, primario responsabile di Ortopedia 1 alla casa di cura Pierangeli, «il ruolo riabilitativo, coadiuvante e di completamento per il lavoro chirurgico. Proprio per questo una parte importante è affidata ai riabilitatori per illustrare le tecniche riabilitative aggiornate».
Il programma di oggi, dalle 8.15, prevede un inizio con un workshop interattivo sull’innovazione nel planning pre-operatorio tenuto dal chirurgo ortopedico Riccardo Lo Cascio di Palermo. Al centro dell’analisi dei medici riuniti a Città Sant’Angelo, poi, ci sono il trattamento ortopedico e protesico nell’artropatia degenerativa da lesioni della cuffia dei rotatori e il trattamento protesico dell’artrosi primaria della spalla. L’ultima tavola rotonda è dedicata alle “problematiche riabilitative nella protesica di spalla”. La chiusura è prevista con un intervento di Di Felice. Ogni sessione comprende anche l’analisi di casi clinici per ancorare studi e ricerche alla realtà quotidiana.