Protesta a piedi sulla strada dei crateri

Casalincontrada, così i sindaci con assessori e cittadini denunciano le condizioni da terzo mondo della provinciale
CASALINCONTRADA. A passeggio tra buche, crateri e sprofondamenti di intere parti stradali, lungo la “strada della vergogna”, quella provinciale 8 che da anni non manca di far parlare di sé per i grossi problemi di dissesto presenti in diversi punti. Ieri mattina in tanti hanno risposto all’appello del sindaco di Casalincontrada, Vincenzo Mammarella, che con una passeggiata tra le buche ha voluto riproporre il problema della ristrutturazione della strada. La passeggiata si è avviata sotto un bel sole alle 10. Con Mammarella c’erano anche amministratori comunali del paese e di altri Comuni del circondario: il vice sindaco Angelo Bonelli, gli assessori Federica Montanaro e Tiziana Iezzi, i consiglieri Gabriele e Stefano Torello, Walter Esposito, del Comune di Casalincontrada, l’assessore Vanessa Zappacosta e il consigliere Ivan Tucci di Bucchianico e l’assessore di Fara F. Petri, Rocco Bucciarelli. Non erano presenti, invece, esponenti della minoranza casalese, né della Provincia e della Regione, regolarmente invitati. C’erano invece rappresentanti di diverse associazioni e circa 300 casalesi. Tutti insieme hanno percorso tre chilometri e mezzo di via per Brecciarola, un tratto della provinciale 8 molto transitato, perché funge da collegamento tra i centri delle aree interne pedemontane con la Tiburtina e la val Pescara. Quasi in gran parte del tratto attraversato, si procede ormai su un'unica strettissima corsia a senso unico alternato, mentre a circa un chilometro e mezzo di distanza, sulla stessa provinciale 8, c’è il tratto di strada che attraversa la zona di colle S. Antonio (nei pressi della discarica di rifiuti tossici bruciata il 27 giugno), quello che, a causa di movimenti franosi e smottamenti, è stato chiuso per parecchio tempo, ora parzialmente riaperto ma non alle linee degli autobus del servizio pubblico. Insomma, una strada per la quale la conta dei danni sempre non finire mai. C’è assoluto bisogno di “interventi urgenti”, come ha sottolineato con forza il sindaco Mammarella, sebbene i suoi concittadini inizino ormai a nutrire una profonda sfiducia nei confronti delle istituzioni. Passaggio sottolineato anche dal presidente di Casale Futuro ed esponete di Fratelli d’Italia-An, Sergio Montanaro: «L'assenza dei rappresentanti delle istituzioni sovracomunali alla passeggiata, quantunque invitate e anche se giustificata, é l’ulteriore dimostrazione di mancanza di attenzione al territorio. Essere presenti sarebbe stato un segno di vera volontá di essere affianco ai cittadini, anche se non si può far nulla». Ai cittadini non è rimasto altro che farsi fotografare, increduli e inermi, seduti sul bordo delle buche. (a.i.)

