Protestano i parenti e i fondi per il cimitero vengono sbloccati

Stanziati 112 mila euro il rifacimento dei blocchi più urgenti Ma i lavori sono provvisori, il Comune in cerca di economie
LANCIANO. Mancanza di posti per i decessi avvenuti, proteste a iosa da parte dei familiari e amici delle persone tumulate nel blocco 15, di quelle persone che hanno i propri cari nei loculi dei blocchi dall’1 all’8- più che fatiscenti- e nel blocco 9 ancora transennato a 8 mesi dall’incidente occorso ad un uomo che, mentre stava facendo visita ad un parente defunto, fu colpito alla spalla da un pezzo di intonaco e cemento che si staccò all’improvviso da una colonna della struttura, rimediando 20 giorni di prognosi. Occorrono lavori per il blocco centrale del cimitero di via della Pace e il Comune ha sbloccato un finanziamento di 112mila 293 euro per due interventi: l’ultimazione del blocco 17 e la manutenzione del 15. «Sappiamo i disagi che ci sono per la perdurante mancanza di loculi per i decessi avvenuti», spiega l’assessore ai lavori pubblici Antonio Di Naccio, «da qui la necessità di completare il blocco 17, l’ultimo realizzato, ma sono arrivate in Comune diverse segnalazioni da parte dei cittadini per chiedere altri lavori su una decina di blocchi della parte vecchia del camposanto. Per ora procederemo con la manutenzione blocco 15 dove ci sono gravi infiltrazioni d’acqua poi cercheremo di reperire fondi per ultimare i lavori». Richiesti da mesi dai cittadini. E che sono stati oggetto anche di un’interrogazione consiliare da parte del consigliere di opposizione Graziella Di Campli a dicembre scorso. Di Campli chiese al Comune come intendeva sopperire all’emergenza e al degrado, di blocchi con intonaci sgretolati, ferri sporgenti, dove vi piove all’interno, la pavimentazione è fatiscente. La risposta l’ha ottenuta oggi con lo stanziamento di questi fondi? «É un intervento parziale quello previsto da un’amministrazione che non è sensibile a cittadini che patiscono un doppio dolore, quello della perdita di un proprio caro e quello per la mancata cura del defunto», risponde Di Campli, «giunta che per anni ha abbandonato il cimitero centrale e che nell’affidare la gestione alle Farmacie Comunali non ha migliorato il servizio. Ad esempio l’ufficio amministrativo per gli utenti che prima era aperto sempre oggi è aperto solo dal lunedì al venerdì e solo di mattina».
Interventi parziali quindi, quelli previsti, in attesa che si trovino altri fondi. «Dobbiamo lavorare sui tetti e sulla pavimentazione nei blocchi dall’1 all’8 e mettere nuove guaine impermeabili nei blocchi 11, 12ter», dice Di Naccio «dobbiamo trovare delle economie. Intanto si sta ultimando il cimitero “nuovo” con i 3mila71 loculi, la chiesa, le cappelle, l’obitorio. Gli operai sono in dirittura di arrivo a livello strutturale, poi bisogna completare l’opera entro l’estate». (t.d.r.)

