Proteste dei genitori contro la divisione degli alunni a mensa

24 Settembre 2018

CHIETI. No alla separazione dei bimbi a mensa. A sollevare l’ennesimo problema sulla gestione del servizio di refezione scolastica è Federico Gallucci, che parla non solo in qualità di presidente...

CHIETI. No alla separazione dei bimbi a mensa. A sollevare l’ennesimo problema sulla gestione del servizio di refezione scolastica è Federico Gallucci, che parla non solo in qualità di presidente dell’associazione culturale “La gente d’Abruzzo”, ma anche come genitore interessato al problema.
La possibilità introdotta da quest’anno di portare il pasto da casa pone secondo lui un problema: quello della separazione degli ambienti dove mangiano gli allievi che usufruiscono della mensa pubblica e gli alunni i cui genitori hanno optato per il pasto domestico.
«L’occasione del pranzo rappresenta per i bambini un importante momento di aggregazione», sottolinea Gallucci, «l’inserimento “coattivo” nell’ora di pranzo in ambienti diversi, come sembra si voglia fare, mortifica la sensibilità del bambino che si vede improvvisamente privato dell’appartenenza al suo gruppo-classe e della sua insegnante. L’amministrazione comunale ha il preciso dovere», conclude Gallucci, «di rendere tale percorso educativo il più agevole possibile».
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