Protezione civile, c’è il bando per le adesioni

Guardiagrele. Il sindaco Di Prinzio: ricostituiamo il gruppo comunale, trovati anche i locali per la sede
GUARDIAGRELE. Sarà ricostituito nella cittadina il gruppo comunale della Protrezione civile. La giunta comunale, con la delibera n.160 dello scorso 17 novembre, ha infatti approvato un avviso di bando per il reclutamento di volontari per la ricomposizione del sodalizio.
«Con l’iniziativa», spiega il sindaco Donatello Di Prinzio, «abbiamo voluto rispettare quanto abbiamo promesso nel programma elettorale. In questi giorni la consigliera comunale Vanusca Primavera, alla quale è stata assegnata la delega alla Protezione civile, ha eseguito un’attenta ricognizione delle attrezzature e delle divise in possesso del Comune, abbandonate in un locale chiuso da anni, e ha constatato che la maggior parte di esse sono ormai del tutto inutilizzabili. Con la stessa consigliera», aggiunge Di Prinzio, «abbiamo individuato un locale da adibire a nuova sede del sodalizio e un nuovo magazzino, nel comando della polizia municipale di via Occidentale».
Il primo cittadino auspica che al bando di reclutamento dei volontari che scade il prossimo 15 dicembre, possano rispondere numerosi cittadini con spirito di altruismo e di volontariato per aiutare il prossimo e collaborare quindi con le strutture comunali in caso di emergenza. Gli interessati possono aderire al sodalizio, scaricando dal sito istituzionale del Comune la necessaria modulistica. «Per la ricostituzione del gruppo», precisa Di Prinzio, «questo è il primo passo da compiere; seguiranno i corsi di aggiornamento e le esercitazioni che saranno svolte in collaborazione con altri gruppi di volontariato presenti sul territorio che possiedono già una consolidata esperienza, come per esempio, la Croce Rossa».
Il gruppo comunale della Protezione civile di Guardiagrele si costituì nella seconda metà degli anni 80, sulla base di una legge che obbligava le municipalità a dotarsi di un organico di volontari addestrati per fronteggiare le emergenze. Nel 2006 poi, fu cancellato dall’albo regionale e smise di esistere. Successivamente, nel 2012, fu ricostituito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Salvi, rimanendo operativo fino al maggio del 2015, quando l’allora responsabile Leo Caramanico, ispettore di polizia a riposo, rassegnò le dimissioni per dare libertà di scelta alla nuova amministrazione comunale che doveva di li a poco insediarsi.
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