Protezione civile, nuove attrezzature per risposte rapide

SAN SALVO. Tempo di bilanci per la Protezione civile Arcobaleno di San Salvo che si lascia alle spalle un anno impegnativo sia dal punto di vista della prevenzione, previsione e formazione e sia...
SAN SALVO. Tempo di bilanci per la Protezione civile Arcobaleno di San Salvo che si lascia alle spalle un anno impegnativo sia dal punto di vista della prevenzione, previsione e formazione e sia degli interventi diretti sulle emergenze.
«Il 2019 è stato l’anno del decennale per l’associazione», afferma il presidente Nicola Di Sciascio, «abbiamo aderito all’Anpas e costituito un nucleo con ben tre unità cinofile per ricerca di persone in superficie e sotto le macerie». L’attività formativa è stata al centro dell’azione dei volontari che hanno preso parte a diversi corsi seguiti da tanti momenti pratici come l’evacuazione della scuola primaria di via Verdi a San Salvo che ha visto il coinvolgimento diretto dei bambini e delle altre componenti del sistema Protezione civile.
Preziosi gli interventi di avvistamento e spegnimento di incendi boschivi nel corso dell’estate con interventi in quasi 15 Comuni, quello in seguito alla grandinata e ai successivi allagamenti del 10 luglio e la ricerca di una persona scomparsa nel territorio di Serramonacesca. «Non è mancato un cospicuo aumento delle attrezzature utili per i servizi di allagamenti e alluvioni con l’acquisto di due idrovore», continua Di Sciascio, «nel 2020 abbiamo intenzione di acquistare ulteriori dispositivi e attrezzature tecnologiche per rispondere in maniera sempre più rapida ed efficace alle varie calamità».
Serena Colecchia
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