Protezione civile, volontari lungo il Corso

L’impegno del Nucleo operativo Teate per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico e di alluvioni
CHIETI. Le divise giallo fosforescenti dei volontari di protezione civile del Nucleo operativo Teate (Not) hanno colorato per tutta la giornata di ieri corso Marrucino. Dopo lo stop dell’anno scorso dovuto all’emergenza Covid, è tornata ieri l’iniziativa “Io non rischio”, campagna di sensibilizzazione voluta dalla Protezione civile sui corretti comportamenti da tenere in caso di calamità naturale. Chieti fa parte delle 500 italiane che ha aderito alla campagna, su iniziativa del Not diretto da Antonio Mancini. Tra i 3mila volontari impegnati ieri in tutta Italia c’erano, dunque, anche i volontari teatini che in città hanno parlato in particolare del rischio sismico e di come comportarsi in caso di terremoto.
La campagna è nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico ed è promossa dal Dipartimento della Protezione civile con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), Reluis (Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica), Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Ogs (Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale), AiPo (Agenzia interregionale per il fiume Po), Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab (Università della Calabria), Fondazione Cima, Irpi (Istituto di ricerca per la protezione idro-geologica), Regioni, Province Autonome e Comuni. Tra gli ospiti della manifestazione ci sono stati anche il sindaco Diego Ferrara e la soprintendente archeologica Rosaria Mencarelli. (a.i.)
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