Prove tecniche di rogo al porto

Ortona, riesce l’esercitazione organizzata in pieno clima di polemica contro i serbatoi del gpl
ORTONA. Allarme incendio! E scatta l'operazione, ma fortunatamente è solo una simulazione. Ieri si è conclusa la settimana dedicata alla sicurezza in mare, che ha previsto venerdì anche una prova pratica in un contesto di imbarcazione a fuoco nel porto di Ortona.
Un test messo in atto proprio nei giorni in cui la cittadinanza si sta battendo, a suon di osservazioni al progetto, per scongiurare la costruzione del deposito di gpl nell'area portuale, temendo che se questo fosse realizzato sarebbe alto il pericolo di incendi ed esplosioni. L'esercitazione di venerdì è stata organizzata dalla Capitaneria di porto di Ortona con l'obiettivo di testare la prontezza e l’efficienza operativa dei vari servizi coinvolti, quali il 118, i vigili del fuoco, la protezione civile e le forze dell’ordine. La prova si è svolta nella locale sezione della Lega Navale Italiana, che ha approntato una simulazione di rogo su una barca ormeggiata ai pontili galleggianti del molo sud. All'operazione hanno assistito con grande curiosità anche gli alunni della scuola primaria di Villa Grande.
Successivamente gli attori dell’esercitazione si sono intrattenuti con la scolaresca, alla quale hanno illustrato le attività istituzionali dei vari corpi intervenuti. La giornata di ieri, poi, ha chiuso la settimana sulla sicurezza in mare con un convegno specifico sul tema che si è tenuto presso la Lega Navale, nell'ottica di un'effettiva applicazione ed osservanza della relativa disciplina.
L'iniziativa era inserita nell'alveo di una risalente attenzione della stessa Lega Navale Italiana alle problematiche della nautica da diporto ed alla sicurezza, e si è avvalsa del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nonché della concreta collaborazione della Capitaneria di porto di Ortona. Intanto, mentre al porto si fanno le prove antincendio, nell'area centrale della città tantissimi ortonesi si mobilitano per dire no al deposito di gpl che potrebbe nascere proprio nella zona portuale. Ha avuto infatti un grande riscontro il banchetto proposto sabato pomeriggio, lungo Corso Vittorio Emanuele, dal Wwf e dal Comitato Per Ortona.
In poche ore sono state firmate circa 200 osservazioni al progetto, che si sommano alle più di 100 raccolte al gazebo installato il giorno precedente dal Movimento Cinque Stelle sulla Passeggiata Orientale, alla presenza dei consiglieri regionali Sara Marcozzi e Domenico Pettinari.

