Provincia, il Comune di Chieti si divide: una parte vira a destra

Il sindaco Ferrara del Pd: «Non posso candidarmi, sono pronto ad appoggiare il centrosinistra» Ma De Cesare e Pantalone potrebbero sostenere il centrodestra che punta a ribaltare i pronostici
CHIETI. Mario Pupillo, sgomberando gli uffici della Provincia in vista delle elezioni del 18 dicembre, gli aveva fatto la battuta: «Diego, preparati che adesso tocca a te». Poi, aveva preso in disparte l’amico Ferrara: «Diego, pensaci, ma pensaci seriamente». Lui, il sindaco di Chieti Diego Ferrara, ci ha messo poco a rifletterci e a prendere la sua decisione: «I problemi di Chieti sono così importanti che non posso caricarmi anche le incombenze della Provincia», dice Ferrara e questa è la sua risposta definitiva, «ci sono tanti altri sindaci in gamba, anche più giovani di me, che possono dare tanto e proseguire la loro carriera politica. Io non sono tagliato per fare tutte queste cose insieme, perciò, ho già detto no».
Tre settimane per trattare e chiudere le liste per la Provincia: il 27 e il 28 novembre sono i giorni di presentazione delle liste. Alle elezioni di secondo livello, con i sindaci e i consiglieri dei 104 comuni della provincia chiamati al voto, il Pd è in vantaggio: con Chieti, Francavilla e Vasto di marca centrosinistra, il centrodestra ha poche speranze di ribaltare il risultato. Tra gli amministratori Pd, la scelta potrebbe ricadere sul rieletto sindaco di Vasto Francesco Menna. Nel centrodestra, si tenta una manovra per erodere voti ai rivali: allargarsi verso i sindaci civici, vicini sì al centrodestra ma non organici. E l’amministrazione di Chieti, quella che pesa di più in termini di voti ponderati, è nel mirino delle trattative: nella squadra di Ferrara di ispirazione civica convivono il centrosinistra e il centrodestra con il movimento del vice sindaco Paolo De Cesare e dell’assessore Manuel Pantalone. Sembra certo che, alle provinciali, De Cesare e Pantalone non appoggino il centrosinistra: «Io seguirò le indicazioni della coalizione di centrosinistra», spiega Ferrara, «se gli altri indicheranno altri nomi, vedremo cosa accadrà». Ferrara apre a Menna: «È un bravo sindaco e può farcela». Altra possibilità in casa centrosinistra è Arturo Scopino, vice di Pupillo e sindaco di Montelapiano, il paese più piccolo del Chietino. «Con De Cesare abbiamo parlato già delle elezioni provinciali e lo abbiamo fatto serenamente», dice Ferrara, «ogni decisione che sarà presa per la Provincia non avrà ripercussioni sul Comune. Abbiamo vedute diverse su certi argomenti ma non è in discussione il bene della città».
Del consiglio attuale fanno parte anche Gabriele Paolucci, Vincenzo Sputore, Luca Paolucci, Massimo Tiberini, Nicola Tiberio (Lista Provincia Unita), Giuseppe Finamore, Tiberio Pierdomenico, Elisa Marinelli, Efrem Martelli, Flora Bianco e Gabriele Di Bucchianico (centrodestra).

