Provincia, trattative a oltranza

Verso il voto: le coalizioni discutono sui candidati, da sabato si presentano le liste
CHIETI. Sono ore decisive per la scelta dei candidati alle elezioni provinciali del prossimo 18 dicembre: sabato, dalle 8 alle 20, e domenica, dalle 8 alle 12, si presentano le liste. C’è ancora poco tempo per trattare: discussioni aperte sia nel centrosinistra sia nel centrodestra.
Alle elezioni di secondo livello sono chiamati i sindaci e i consiglieri dei 104 Comuni della provincia con un peso legato al numero di residenti: con le amministrazioni di Chieti, Francavilla e Vasto in mano al Pd e alleati, il centrosinistra è in vantaggio; il centrodestra deve inseguire per tentare di ribaltare il pronostico.
In casa centrosinistra, maggioranza uscente, le acque non sono calme: il Pd vuole puntare sul rieletto sindaco di Vasto, Francesco Menna; ma gli alleati civici al Comune di Chieti, il gruppo del vice sindaco Paolo De Cesare e dell’assessore Manuel Pantalone, frenano e rilanciano proponendo la candidatura del sindaco Diego Ferrara. Un punto d’incontro potrebbe trovarsi: il polo di De Cesare preme per una rappresentanza forte della città capoluogo e l’accordo potrebbe arrivare tra i 12 nomi in lista.
Nel centrodestra si tratta a oltranza dopo il vertice, andato in scena lunedì scorso a Lanciano, tra i coordinatori dei partiti e gli amministratori dei Comuni: da soli, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia non hanno i numeri per vincere. Per questo, la strategia messa in atto è quella di cercare un contatto con esponenti civici e con gli scontenti del centrosinistra. E uno di questi potrebbe essere Arturo Scopino, il vice presidente della Provincia che ha sostituito Mario Pupillo dopo l’addio al Comune di Lanciano: Scopino, sindaco di Montelapiano, uno che rappresenta i piccoli centri, potrebbe non sostenere l’ipotesi Menna. (p.l.)
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