Provinciale a pezzi, c’è il via libera ai lavori

Fondi in bilancio per la strada per Brecciarola. Di Bucchianico: neanche un centesimo per il Frentano
CASALINCONTRADA. Il grido d’allarme del sindaco Vincenzo Mammarella sulla necessità improcrastinabile di intervenire sulla provinciale 8 è stato raccolto. Il consigliere provinciale alla viabilità Arturo Scopino assicura che «gli uffici tecnici della Provincia hanno già provveduto alla progettazione dei lavori di interesse del Comune di Casalincontrada e sono pronti per l’affidamento». Scopino fa sapere che è stato appena completato l’iter di approvazione del bilancio di previsione 2017 nelle giornate del 7 ed 8 agosto e dunque sono disponibili le risorse programmate per eseguire i lavori sulla provinciale. «La sicurezza dei cittadini e la crescita economica e sociale dei nostri territori comunali», conclude Scopino, «sono obiettivi fondamentali dell’amministrazione provinciale, ecco perché la rete viaria provinciale con un patrimonio di ben 1800 chilometri rappresenta un collegamento strategico da tutelare. Per tale ragione nelle prossime settimane continueremo ad impegnarci presso tutti i livelli di governo sovraordinati, affinché si consenta alle Province di riaprire la partita ordinaria degli investimenti sulle infrastrutture e di uscire dall’operatività in emergenza a cui sono costrette da troppo tempo».
Ma se sulla provinciale 8 sono previsti interventi a breve, non ce ne sarebbero, invece, per le strade del comprensorio frentano. È quando sostiene il consigliere provinciale di Lanciano Gabriele Di Bucchianico che attacca il presidente della Provincia e sindaco di Lanciano, Mario Pupillo. «Quando il presidente Pupillo venne eletto sembrava l’elezione del secolo, per Lanciano e per tutto il territorio frentano». Il primo presidente lancianese, però, almeno a giudizio di Di Bucchianico, avrebbe deluso proprio il suo territorio. «A fronte di un importo disponibile per la viabilità pari a 16.069.447,52 euro», dice infatti Di Bucchianico, «non è stato impegnato nemmeno un centesimo per le strade del territorio frentano». Il consigliere pone l’accento, in particoalre, sullo stato della strada provinciale che collega Lanciano a Orsogna, della cosiddetta “pedemontana” (parallela alla fondo Valle Sangro) e infine dell’altra parallela della fondovalle, quella che collega il bosco di Torino di Sangro allo stabilimento Sevel. «Davvero deludente l’atteggiamento di un presidente che dovrebbe portare in consiglio le istanze di un territorio ormai abbandonato al suo destino», conclude Di Bucchianico, «si potevano dirottare anche piccole somme dimostrando scelte politiche importanti. Abbiamo perso un’altra occasione». (a.i.)

