Psicologia resta senza aula Studenti a lezione sulle scale
CHIETI. Studenti ammassati sulle scalette del rettorato del campus universitario a fare lezione di Psicologia del linguaggio. Seduti per terra, dalle 9 del mattino, stretti nei loro giacconi nella...
CHIETI. Studenti ammassati sulle scalette del rettorato del campus universitario a fare lezione di Psicologia del linguaggio.
Seduti per terra, dalle 9 del mattino, stretti nei loro giacconi nella prima giornata in cui, neanche a farlo apposta, si è fatto sentire il calo di temperature. Era anche la prima lezione di Psicologia del linguaggio del corso di laurea magistrale di Psicologia e gli allievi si erano presentati davanti all’aula 5 di Lettere dove sembrava dovessero fare lezione. Ma non sono riusciti neanche a prendere posto quando i bidelli hanno detto loro che l’aula era occupata da una lezione di Lettere, scoprendo così che per loro l’aula non c’era proprio. Si sono seduti così per circa due ore sugli scomodi gradini del rettorato, finché, prima dell’ultima mezzora di lezione, hanno comunicato loro che era stata trovata un’aula sostitutiva. Stesso problema anche per gli studenti di Psicologia clinica e Psicologia cognitiva che però hanno trovato subito soluzioni alternative. Sembra che all’origine del problema che ha coinvolto gli studenti del Dipartimento diretto dal professor Liborio Stuppia ci sia stato un disguido di comunicazione tra le segreterie. (a.i.)

