Puddu: «Ho sempre denunciato i vandali»

Il presidente della società che gestisce la piscina comunale replica alle accuse del consigliere Marzoli
CHIETI. «È sorprendente notare come il consigliere Alessandro Marzoli, anche dopo un fatto di questa gravità, si preoccupi di trovare qualche cosa contro di noi. Le denunce le abbiamo sempre fatte, ma è innegabile che ci sia un disegno criminoso contro di noi». Gianfranco Puddu, presidente della società sportiva Teate Splashing, che gestisce da oltre un decennio la piscina comunale, replica per le rime al consigliere del Pd. Il quale aveva tacciato di vittimismo Puddu all’indomani dell’ennesimo atto di vandalismo subito all’area esterna della piscina. Oggetto di una serie di azioni di devastazione messe in opera da un gruppo di balordi. Le colpe, secondo Marzoli, sono anche del gestore dello stadio del nuoto, evidentemente non proprio a prova di delinquenti. Puddu ribatte stizzito.
«Purtroppo la struttura è molto grande e le recinzioni, in alcuni punti, sono decisamente valicabili. Per impedire l’accesso dall’esterno dovremmo elevare recinzioni alte diversi metri. Secondo il signor Marzoli», chiede Puddu, «dovremmo farci carico anche di queste spese? La piscina offre elevati livelli di sicurezza durante le ore di attività e certo non possiamo rispondere di atti di vandalismo e di illegalità effettuati al di fuori del normale servizio». Le telecamere, ricorda Puddu, sono state girate ad arte per non far registrare immagini mentre le denunce sono state sempre fatte. «Ci piacerebbe sapere come mai Marzoli ha tutto questo interesse nei confronti della piscina comunale. Forse vuole consigliarci qualcuno», ironizza Puddu, «che possa sostituirci nella gestione?». (j.o.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

