Pugnalate al pub, trovato il terzo aggressore
Otto mesi dopo la rissa, la Mobile individua l’ultimo accoltellatore di Cipressi: è un minorenne campano
CHIETI. Oltre al 23enne di Torre Annunziata Carmine Gallo e al 20enne anche lui campano Luigi Coppola c’è anche un minorenne campano, parente di uno dei due, a dover rispondere di tentato omicidio per l’accoltellamento del 26 febbraio davanti al Bros. Dopo otto mesi di indagine la II Sezione della Squadra mobile è riuscita a risalire anche al terzo componente del gruppetto. Quella notte c’erano circa 300 persone al pub. Era da poco passata la mezzanotte quando i tre campani hanno sferrato diverse coltellate al petto del 24enne teatino Christian Cipressi, fratello di Emanuele Cipressi che qualche mese prima, il 9 ottobre, aveva ucciso il musicista teatino Fausto Di Marco. La lite tra i tre campani e Cipressi scoppiò per uno sguardo di troppo e un apprezzamento nei confronti della fidanzatina di lui, allora non ancora 18enne. Cipressi si è fatto avanti e ha sferrato un paio di pugni contro uno dei tre. Uno del gruppo ha tirato fuori il coltello e a sua volta lo ha colpito. I tre sono poi saltati a tutta velocità su una Ford Ka che si è allontanata sgommando dal Bros. Salvo poi uscire di strada in via Papa Giovanni, precipitando dentro il cortile di un palazzo. E Gallo viene ricoverato in ospedale.
Sarebbe stato impossibile collegare incidente e accoltellamento se non fosse per il fatto che il giorno dopo la Volante incrocia Coppola vicino all’auto. Il ragazzo dice che sta cercando il portafoglio, ma il poliziotto non mangia la foglia e, guardando meglio, trova il coltello con cui era stato colpito Cipressi. La procura dei minori ha ora disposto un incidente probatorio per il ragazzo e lo ha incriminato di tentato omicidio. (a.i.)

