Pugni al volto della cognata, perizia sui danni permanenti
VASTO. Si aggrava ulteriormente la posizione del pugile Domenico Urbano. All’atleta, comparso ieri davanti al giudice monocratico del tribunale di Vasto per rispondere dell’accusa di lesioni...
VASTO. Si aggrava ulteriormente la posizione del pugile Domenico Urbano. All’atleta, comparso ieri davanti al giudice monocratico del tribunale di Vasto per rispondere dell’accusa di lesioni aggravate alla cognata Anna Malatesta, è stata contestata l’aggravante dell’indebolimento permanente di un organo. In sostanza i colpi ricevuti dal pugile avrebbero provocato gravi postumi al naso della Malatesta, moglie di Francesco Orticelli, l’uomo che ferì il pugile con un coltello il giorno di Natale 2017. Per la necessità di verificare se effettivamente i postumi permanenti sono gravi, l’udienza è stata aggiornata al 13 marzo. Stando alle accuse, prima che il pugile venisse ferito alla gola dal cognato, avrebbe picchiato la Malatesta. Il referto su Anna Malatesta parla di setto nasale rotto e tumefazioni al volto. La documentazione medica descrive il grave trauma facciale, le infrazioni dello zigomo, ematomi nella zona oculare. «I referti medici prodotti dalla mia cliente sono eloquenti», afferma l’avvocato Antonello Cerella, che rappresenta la donna. La moglie di Orticelli presentò subito dopo il fatto una denuncia ai carabinieri nei confronti di Urbano per minacce e lesioni aggravate. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

