Pugni e sputi alla moglie «Non è andata proprio così»

22 Novembre 2015

Fissato l’interrogatorio di garanzia per martedì dalla giudice Sallusti L’avvocato: «Il mio assistito pronto a raccontare la sua versione dei fatti»

VASTO. Sputi, calci e pugni contro la madre dei suoi figli. Protagonista un uomo all'apparenza tranquillo che fra le mura domestiche si trasformava. Martedì mattina nel corso dell'interrogatorio di garanzia dovrà difendersi da accuse gravissime formulate sulla base di indagini compiute dalla polizia. Il compito del suo difensore non sarà facile. L'avvocato Massimiliano Baccalà per il momento preferisce non anticipare nulla. «Posso solo dire che i fatti non sono esattamente come sono stati descritti e che il mio assistito darà la propria versione dei fatti», dice Baccalà. Nel lungo rapporto della polizia si parla di un menage angoscioso durato tre anni e fatto di vessazioni e abusi. «L'indagato ha preso a calci e perfino calpestato la moglie», racconta la nota della polizia. La poveretta avrebbe subito l’onta degli sputi sul viso alla presenza delle figlie. Gli agenti del commissariato di Vasto hanno eseguito mercoledì un’ ordinanza di misura cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto, Caterina Salusti, per il reato di maltrattamenti in famiglia. Il marito violento (del quale non sono state rese note le generalità per tutelare la vittima e le figlie minorenni) è stato allontanato immediatamente dalla casa familiare.

«Le indagini hanno rivelato particolari tristissimi», assicura il dirigente del commissariato, il vice questore Alessandro Di Blasio. «Indagando abbiamo accertato una serie lunghissima di maltrattamenti e purtroppo anche percosse», annota il vice questore. Picchiata più volte la donna è stata costretta a chiedere aiuto ai sanitari del pronto soccorso del San Pio. Una storia triste che arriva alla vigilia della giornata contro la violenza sulle donne che sarà celebrata anche a Vasto. Il Centro Antiviolenza DonnAttiva, alla presenza del sindaco Luciano Lapenna e dell'assessore alle Politiche sociali Anna Suriani terranno una conferenza stampa per illustrare i servizi erogati, i risultati raggiunti nel corso dell'ultimo anno di attività e le iniziative attualmente in corso alla presenza di alunni e gli insegnanti delle classi degli Istituti scolastici coinvolti nelle attività di prevenzione promosse dal Centro Antiviolenza DonnAttiva nel corso dell'anno scolastico 2014/2015. «Il Comune di Vasto, grazie ai servizi erogati dal Centro Antiviolenza DonnAttiva, è in prima linea nel contrasto e nella prevenzione del fenomeno», rimarca l'assessore Suriani. Per evitare storie come quella di cui martedì si parlerà in tribunale il Centro ha organizzato diversi servizi in modo da permettere alle donne vittime di violenza di affrancarsi dalla condizione di vittima promuovendo i servizi di: accoglienza, ascolto, sostegno psicologico e consulenza legale nonché il servizio di orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo.