Pugni in faccia per avere soldi: arrestato dopo l’ultimo pestaggio

22 Settembre 2023

In manette Sergio Di Rocco: ha picchiato in casa un 50enne a cui chiedeva abitualmente denaro La vittima dell’aggressione è stata inseguita con un bastone e minacciata anche fuori dall’ospedale

LANCIANO. Continue pretese di denaro e poi, al rifiuto della vittima, giù calci e pugni, anche in volto. Un crescendo di violenza ai danni di un 50enne di Lanciano, a cui la polizia ha messo fine arrestando il presunto aggressore. Sergio Di Rocco, 44 anni, di Lanciano, già noto alle forze dell’ordine, deve rispondere dei reati di estorsione, violazione di domicilio e lesioni personali. L’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal gip del tribunale di Lanciano Massimo Canosa su richiesta del procuratore Mirvana Di Serio, è stata eseguita nel primo pomeriggio di mercoledì dal personale della sezione investigativa del commissariato di via Perretti, diretto dal vice questore Miriam D’Anastasio.
L’episodio di violenza risale al pomeriggio del 14 settembre, quando gli agenti sono intervenuti nell’abitazione del 50enne, nel centro storico di Lanciano, che ha richiesto l’intervento dopo essere stato aggredito. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Di Rocco ha sfondato la porta di ingresso a calci e ha violentemente pestato l’uomo. Dopo l’ennesima pretesa di denaro, giù calci e pugni, con l’ultimo colpo sferrato in pieno volto che ha procurato alla vittima la frattura dell’orbita oculare. Per le lesioni riportate il 50enne ha avuto 40 giorni di prognosi in pronto soccorso. Dopo il pestaggio, tuttavia, le condotte violente non sono cessate.
L’indagato, da quanto ricostruito, ha seguito la vittima subito dopo le dimissioni dall’ospedale Renzetti, minacciandolo di morte con un bastone. Da qui la decisione dell’uomo di denunciare tutto alla polizia. Dalle dichiarazioni raccolte in sede di denuncia, gli agenti hanno ricostruito come il 50enne, ormai da tempo, subisse frequenti e pressanti condotte estorsive da parte dell’indagato, connotate da continue richieste di denaro, per lo più piccole somme, alle quali l’uomo non si sarebbe opposto, in principio, per timore di subire ritorsioni. L’ultima richiesta era per la restituzione della somma di 40 euro, pretesa che Di Rocco reiterava da qualche giorno, senza successo. L’uomo aveva infatti deciso di non dare più seguito alle pretese di denaro del suo presunto aguzzino.
Il giorno prima dell'aggressione, il 13 settembre, dal 50enne sono partite cinque richieste d’intervento al 113, ma la volante non ha mai trovato l’indagato a casa della vittima. Fino a quando il rifiuto di quest’ultima è culminato nell’ultima, violenta, aggressione. L’attività investigativa condotta dalla polizia ha portato all’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Sergio Di Rocco, che è ora detenuto nell’istituto di Villa Stanazzo in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA