Pulizia della città, scontro politico
FdI critica il rinnovo del contratto alla Pulchra. Menna: falsità
VASTO. Il centrodestra critica il rinnovo del contratto alla Pulchra per altri 24 mesi in attesa della gara “ponte” dell’agenzia regionale Agir, ma per il sindaco Francesco Menna si lede ancora una volta «l’immagine della città, gettando fango sull’amministrazione comunale». Il nuovo anno inizia con lo scontro sul servizio di igiene urbana con le accuse dei tre consiglieri di Fratelli d’Italia, Francesco Prospero, Guido Giangiacomo e Vincenzo Suriani, a cui fa seguito la stizzita replica del primo cittadino. «Inauguro questo nuovo anno con l'obbligo istituzionale e morale di smentire in maniera categorica quanto affermato dai consiglieri comunali, ringraziando nel contempo la dirigenza della Pulchra e tutti i suoi dipendenti che lavorano incessantemente, giorno e notte, anche in questi momenti di festa, per tenere pulita la nostra città con risultati evidenti», ribatte Menna, «basti solo pensare che la percentuale della raccolta differenziata è da anni stabile al 75% e che non esistono situazioni di grave disagio per mancate raccolte o addirittura strade non pulite o non spazzate adeguatamente. Certo, qualche lamentela la si riscontra sempre, ma spesso e volentieri le segnalazioni vengono sopperite nell'immediato o nel più breve tempo possibile. I consiglieri di FdI nel loro comunicato denigratorio parlano di “caditoie otturate”. Nulla di più falso. Le stesse vengono pulite regolarmente con costanza e frequenza come previsto dal contratto. Parlano poi di mancati controlli. Falso anche questo. Concludo affermando che avere una città pulita, in ordine e bella è compito, dovere ed onere di ciascuno di noi». A prestare fianco alla polemica è stato il rinnovo del contratto alla Pulchra per altri 24 mesi, per una somma complessiva di 10 milioni e 471mila euro, per il canone annuo di 5.235.585 euro. Un contratto che, secondo le minoranze, poteva essere rinegoziato. (a.b.)
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