Pulizia delle aree davanti alle scuole: lite maggioranza-Pd
SAN SALVO. «Molto probabilmente, a parte la poca chiarezza di idee, il Partito democratico di San Salvo manifesta la “sindrome del tricolore” perché, a quanto pare, l’intensa attività dell’amministra...
SAN SALVO. «Molto probabilmente, a parte la poca chiarezza di idee, il Partito democratico di San Salvo manifesta la “sindrome del tricolore” perché, a quanto pare, l’intensa attività dell’amministrazione comunale dà molto fastidio e mette in seria difficoltà la già scarsa capacità politica e progettuale del Pd locale». Così rispondono i consiglieri di maggioranza alle accuse mosse dagli esponenti di minoranza Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Giovanni Mariotti in merito alla scarsa pulizia delle zone di pertinenza delle scuole. «Sicuramente i lavori eseguiti nelle scuole, come l’ultimo intervento che ha riguardato l’asilo nido di via Verdi con la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico a seguito della ristrutturazione», afferma la maggioranza, «hanno preoccupato i residuali esponenti di una parte della minoranza, che non sa più a quale santo votarsi per cercare di abbozzare una pur minima parvenza di esistenza politica. L’amministrazione dimostra con i fatti la capacità di pianificare e realizzare servizi e opere che sono sotto gli occhi di tutti e che contribuiscono a migliorare la vivibilità e l’immagine della città».
«Ad avere la “sindrome del tricolore” sono le liste di maggioranza», risponde il gruppo del Pd. «Sono loro che lo indossano e lo tagliano. E il Pd non si stancherà mai di rimarcare che se ciò avviene è solo per merito della Regione e del Coni, altrimenti la fascia tricolore rimarrebbe nel cassetto e tirata fuori solo nelle visite istituzionali e nelle processioni», continua il Pd. «All’assessore Lippis rispondiamo che gli interventi di edilizia scolastica da lui elencati rientrano nel concetto di sicurezza, non nella pulizia, quella che manca alla scuola Sant’Antonio». (s.c.)
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