Punta Aderci, il Tar: il comitato non cambia

29 Settembre 2022

I giudici respingono la richiesta di sospensiva degli industriali di Oasi: il primo round va al Comune

VASTO. Il comitato di gestione della riserva di Punta Aderci va avanti senza subire interruzioni. Il Tar di Pescara ha respinto la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso presentato da Oasi, associazione che raggruppa gli operatori portuali e industriali, manifestando «seri dubbi in ordine alla legittimazione a far parte dell’organismo di gestione» e ritenendo che l’esigenza prioritaria sia quella di garantire stabilità e continuità nel funzionamento del Comitato stesso. Si chiude quindi a favore del comune di Vasto il primo round del contenzioso avviato da Oasi che, attraverso i propri legali – gli avvocati Giacomo Cerullo e Andrea Nervi – aveva chiesto l’annullamento della delibera del 14 aprile 2022 con cui la giunta aveva nominato un rappresentante dell’associazione “Terre di Punta Aderci” (che raggruppa i proprietari terrieri), nella persona di Roberta Presenza. Nel contenzioso si sono costituiti in giudizio il Comune, l’associazione dei proprietari terrieri e si sono inseriti con un intervento “ad opponendum”, Wwf e Legambiente. «Accolgo con favore la notizia del rigetto della sospensiva», commenta il sindaco Francesco Menna, «ringrazio l'associazione Terre di Punta Aderci alla quale aderiscono proprietari terrieri e residenti all'interno della Riserva e delle aree limitrofe e ringrazio anche il Wwf e Legambiente per aver espresso la ferma opposizione al ricorso presentato al Tar di Pescara da Oasi». Per l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano è stato certificato «il corretto e giusto percorso intrapreso a tutela e salvaguardia del nostro patrimonio ambientale e che troverà sempre, da parte mia e dell'intera amministrazione comunale, la giusta e meritata attenzione. Pertanto sono e resterò a disposizione di chiunque voglia interloquire in merito per il bene e la tutela del nostro patrimonio». Esprime grande soddisfazione per il lavoro svolto dall’avvocatura comunale l’assessore Paola Cianci, la quale rimarca che «l’infondatezza del ricorso è dimostrata anche dalla condanna di Oasi alle spese legali». L’associazione ricorrente resta ora in attesa della decisione di merito, anche se potrebbe presentare un appello cautelare. Nel frattempo il comitato di gestione continua a funzionare nonostante la mancanza del rappresentante delle associazioni ambientaliste, non ancora reintegrato dopo le dimissioni rassegnate lo scorso mese di maggio dall’avvocato Maria Grazia Mancini. L’ex presidente della delegazione di Vasto del Fai (fondo ambiente italiano) era subentrata nell’organismo in sostituzione di Filippo Menna. Dallo scorso mese di maggio quindi Arci, Cai, Fai, Italia Nostra del Vastese, Legambiente Abruzzo e Wwf Zona Frentana e Costa Teatina non sono più rappresentate.
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