Punta Aderci, la battaglia legale si allarga

I proprietari delle terre al fianco di Comune, Legambiente e Wwf nel ricorso al Tar contro i portuali
VASTO. Difende la scelta del Comune di Vasto che definisce «legittima, corretta e coerente con gli obiettivi di tutela e di valorizzazione dell’area protetta» e annuncia la sua costituzione in giudizio. L’associazione Terre di Punta Aderci – che vanta un proprio rappresentante all’interno del Comitato di gestione della omonima riserva naturale – si è inserita nel procedimento pendente al Tar di Pescara in seguito al ricorso presentato da Oasi, sodalizio che raggruppa gli operatori portuali e che contesta la delibera con cui è stata nominata la rappresentante dei proprietari terrieri, Roberta Presenza. Per i legali di Oasi, gli avvocati Giacomo Cerullo, Andrea Nervi ed Edoardo Paolini, il provvedimento è “illegittimo” perché la nomina è avvenuta con una delibera di giunta e non con un atto del consiglio comunale. È stata inoltre omessa la pubblicazione di un avviso pubblico. Contro il ricorso c’è anche un intervento “ad opponendum” di Wwf e Legambiente. «Accogliamo favorevolmente l’intervento delle associazioni ambientaliste del territorio nel procedimento dinanzi al Tar che vede l'associazione Oasi opporsi alla nomina del quinto componente del comitato di gestione della riserva naturale», commenta Michele Bosco, presidente di Terre di Punta Aderci, «individuato dalla amministrazione comunale nella persona di Roberta Presenza, indicata da questa associazione cui aderiscono proprietari terrieri e residenti all'interno della riserva e delle aree limitrofe. Esprimiamo grande soddisfazione per la scelta operata dal Comune nel mese di aprile che ha permesso ai proprietari dei terreni su cui insiste l'area protetta e ai residenti di tornare ad essere parte del Comitato di gestione, che all'alba della sua costituzione annoverava tale rappresentanza tra i suoi componenti. Per queste ragioni l’associazione, sostenuta personalmente da 40 tra i suoi aderenti, ha provveduto, per mezzo del proprio legale, avvocato Anna Roselli, a costituirsi in giudizio dinanzi al Tar affiancando il Comune di Vasto nella difesa di una scelta assolutamente legittima, corretta e coerente con gli obiettivi di tutela e valorizzazione dell'area protetta». L’udienza non è ancora stata fissata. (a.b.)

