Punta la pistola contro gli agenti che sparano un colpo in aria: preso

Un giovane scende in strada dopo una lite con la madre e minaccia anche i poliziotti: arrestato, l’arma era a salve
CHIETI. Dopo la lite in casa con la madre, è sceso in strada impugnando una pistola. Poi ha puntato l’arma contro i poliziotti, che hanno risposto sparando un colpo in aria a scopo intimidatorio e sono riusciti ad arrestarlo. Solo alla fine dell’intervento è stato possibile appurare che non si trattava di una pistola vera ma di una fedele riproduzione in metallo di una semiautomatica, senza tappo rosso. Ora Lorenzo La Valle, teatino di 22 anni, già in passato finito nei guai per motivi giudiziari, è accusato di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, reati tutti aggravati: stamattina comparirà davanti al giudice del tribunale di Chieti per l’udienza di convalida e il processo con rito direttissimo.
LA LITE
L’episodio avviene nella notte tra lunedì e martedì. Lorenzo torna nella sua casa di via Francesco Michitelli, non lontano dal centro, e inizia una discussione con la madre. In base a quanto emerso dalle testimonianze, il giovane pretende di avere le chiavi della macchina. Ma la donna non ha nessuna intenzione di accogliere quella richiesta per due motivi. Il primo: il figlio non è in possesso della patente di guida. La seconda ragione è che il giovane appare fuori di sé. Fatto sta che il 22enne va su tutte le furie e inizia a minacciare la madre. A un certo punto, prende una pistola che ha nell’appartamento, di cui i genitori non conoscono l’esistenza, e si precipita in strada, iniziando a sparare.
L’ALLARME
L’una è passata da venti minuti quando prima la madre, e poi vicini, telefonano al 113 segnalando colpi di arma da fuoco. Sul posto, nel giro di poco tempo, intervengono gli uomini della squadra volante, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Sono minuti di grande tensione. Gli agenti riescono immediatamente a rintracciare il ragazzo, che appare in evidente stato di alterazione psicofisica, punta la pistola contro di loro e assume un atteggiamento di sfida. «Sparatemi, sparatemi», grida a più riprese. Succede tutto in rapida successione. Uno dei poliziotti è costretto a esplodere un colpo in aria per cercare di fermare il 22enne. Quest’ultimo, però, dà le spalle agli agenti e comincia a fuggire; poi, si volta all’improvviso e spara a salve contro di loro, ma viene prontamente ammanettato e bloccato. Fin qui, la ricostruzione dell’episodio.
LA RICOSTRUZIONE
Solo la prontezza di riflessi e il sangue freddo degli uomini della Volante hanno permesso di evitare che il giovane venisse ferito. La Valle, che già nel 2019 era stato denunciato per essersi scagliato contro le forze dell’ordine, ha trascorso le ultime due notti nella camera di sicurezza della questura di Chieti. L’arma, le munizioni e i bossoli esplosi sono stati recuperati in strada e sequestrati dopo l’intervento della scientifica. Oggi l’arrestato, assistito dall’avvocato Gianluca Carlone, potrà fornire la sua versione dei fatti davanti al giudice.
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