Punta Penna, adesioni alla protesta

Al sit-in contro i cattivi odori anche cinque gruppi tra associazioni e comitati
VASTO. Associazioni e Comitati cittadini aderiscono al sit in di domani, alle 17.30, in piazza Barbacani a tutela della salute pubblica e per fare piena luce sugli odori molesti che interessano non solo la zona di Punta Penna, ma l’intera città. Hanno deciso di partecipare all’iniziativa Arci Vasto, Italia Nostra Abruzzo, Forum Civico Ecologista, Gruppo Fratino Vasto e il Comitato civico “Amici degli alberi”. A loro si uniranno anche singoli cittadini. «In tutti questi anni abbiamo posto domande e sollevato legittime richieste di chiarimenti, predisponendo documenti e dossier come “Per Punta Penna tira una brutta aria”, consegnato all’amministrazione comunale in occasione del tavolo congiunto Ambiente e turismo il 6 novembre 2017», ricordano le associazioni, «da quella data nulla è cambiato e nulla è stato fatto. I nostri dubbi continuano ad essere tali, eppure si sta parlando di salute pubblica, e non è più procrastinabile dare quelle risposte che ci dicano, una volta per tutte, cosa sono quegli odori e se e in che modo impattano sulla salute. Facciamo appello a tutti i cittadini a partecipare al sit-in indetto dal Comitato spontaneo a difesa della salute pubblica a cui non solo abbiamo aderito ma anche dato il nostro pieno supporto. Non siamo più disponibili a sopportare questa reticenza quando non si tratta di veri e propri silenzi: la cittadinanza dev’essere messa al corrente di cosa sta respirando. Più volte», proseguono, «abbiamo chiesto al sindaco di Vasto, quale massima autorità sanitaria locale di emettere una moratoria su tutti i nuovi impianti industriali nonché sugli ulteriori ampliamenti degli esistenti. Il diritto alla salute pubblica è un diritto fondamentale garantito da tutte le convenzioni europee e internazionali sui diritti umani, nonché dalla nostra Carta Costituzionale». (a.b.)
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