Punta Penna, via alla pulizia del lido

Comincia oggi la bonifica da tronchi e rifiuti: sarà eseguita manualmente
VASTO. Comincia oggi la pulizia della spiaggetta di Punta Penna invasa dai tronchi e dai rifiuti, che verranno rimossi manualmente. Per verificare le condizioni del litorale e programmare gli interventi è stato effettuato ieri mattina un sopralluogo dall’assessore all’ambiente Gabriele Barisano, da Alessia Felizzi della Cogecstre, la cooperativa di Penne che si occupa della gestione della riserva naturale di Punta Aderci e dagli addetti della Pulchra.
«Verrà fatta la pulizia a mano, non abbiamo autorizzato quella con i mezzi meccanici», spiega Barisano, «nel rispetto assoluto e rigoroso delle norme che prevedono di effettuare gli interventi manualmente fino al 30 giugno per via della nidificazione del fratino. Ovviamente non si riuscirà a pulire tutta la spiaggia domani (oggi per chi legge, ndc), andranno avanti fino a domenica e poi si riprenderà, se necessario, la prossima settimana. Dal 1° luglio invece inizieranno a pulire con i mezzi meccanici».
L’altro giorno i gestori della riserva e le associazioni ambientaliste avevano verificato l’assenza di nidi di fratino, specie che, nonostante sia il simbolo di Punta Aderci, non nidifica più nell’area protetta dal 2011.
Nel frattempo non si placano le polemiche sulle condizioni in cui versa la spiaggetta di Punta Penna. «A fine giugno Punta Penna è ancora invasa da rami riversati in spiaggia dalla corrente del mare, ma da oltre un anno mai rimossi», attaccano Francesco Prospero, Guido Giangiacomo e Vincenzo Suriani di Fratelli d’Italia, «infatti, il sindaco Francesco Menna e i suoi alleati non provvedono alla sua pulizia dal mese di settembre 2022. Ora dopo aver “incolpato” il “povero” fratino, che non ha mai nidificato a giugno in vita sua, l’amministrazione comunale torna su i suoi passi affermando che, a breve, stante l’assenza di nidi, provvederà a pulire il litorale annunciando, per il prossimo anno, “una giornata ecologica” per la rimozione dei rami insieme a volontari e associazioni. Siamo pronti a partecipare anche noi a questa iniziativa, ma farebbero meglio a provvedere, mensilmente, alla pulizia della spiaggia per evitare di ritrovarsi a giugno con il disastro che, purtroppo, hanno visto tutti. La programmazione, si sa, non è una prerogativa di questa amministrazione comunale che è sempre costretta a rincorrere le emergenze».
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