«Puntiamo su edilizia scolastica e sport»

La lista “Libertà e bene comune per Ortona” si presenta: con Di Nardo per valorizzare anche il patrimonio della città
ORTONA. Il capolista è il presidente della Ssd Ortona Calcio, per cui uno dei punti programmatici di “Libertà e Bene Comune per Ortona” non può che riguardare lo sport. Il gruppo a sostegno del candidato sindaco di centrodestra, Angelo Di Nardo, conta tra le sue fila sedici componenti - nove uomini e sette donne - in piena sintonia con quelli che sono gli obiettivi della coalizione. Rocco Iurisci è il capolista ed è lui a tracciare la strada: «Ci interesseremo allo sport e all’edilizia scolastica», annuncia il rappresentante di Libertà e Bene Comune per Ortona. «Vogliamo riorganizzare il settore sportivo attraverso un nuovo regolamento, ormai datato, che riguardi la gestione degli impianti e la rivisitazione delle tariffe». Ma non solo: «Abbiamo intenzione di costituire una commissione consultiva per lo sport con i rappresentanti di tutte le associazioni». Un occhio agli impianti sportivi ma anche a quelli scolastici: «Serve manutenzione, ci sono problemi che vanno risolti», commenta Iurisci.
Insieme a lui per la lista civica di centrodestra sono candidati Mecuccio Bracciale, Patrizia Capodimonte, Danilo Ceddia, Mauro Conte, Tiziana Criscio, Ylenia Cudazzo, Catia Della Festa, Tommaso Di Biccari, Jean Paul Marino, Pina Orlando, Lucio Pennacchione, Pamela Pepe, Giovanna Sacramone, Simone Santilli, Evio Zappalorto.
Pennacchione, alla prima esperienza politica, spiega perché ha deciso di intraprendere questo cammino: «Veniamo da un periodo in cui Ortona si è mostrata sempre più in declino», sostiene. «Di fronte a questa situazione in noi cittadini possono nascere due emozioni. O una sorta di rassegnazione alla realtà o, in alternativa, la volontà di provare a cambiare. La seconda è la reazione che è scaturita in me. Ciò che vorrei portare in consiglio comunale sono i valori, quelli della correttezza, della serietà e del buon senso. Mi sono avvicinato ad Angelo Di Nardo perché lo conosco personalmente e ha in dote quei valori di cui ho parlato». Il candidato prosegue: «Quando mi è stato esposto il suo programma l’ho subito ritenuto valido, veritiero, basato su proposte concrete che si possono effettivamente realizzare. Penso ad esempio alla valorizzazione del patrimonio comunale». Il riferimento è all’obiettivo di razionalizzare l’utilizzo del patrimonio comunale affittando, ove possibile, quote del patrimonio a canoni “di mercato”, eventualmente anche modificando il regolamento vigente. L’ente provvederà inoltre ad alienare quella parte di patrimonio non più funzionale alle proprie esigenze.
La lista civica poi non dimentica le questioni legate alla sanità ed agli investimenti sul porto, confermando il parere contrario all’eventuale insediamento del deposito gpl. «In materia di sanità», aggiunge Pennacchione, «il Comune ha competenze limitate però la nostra coalizione si opporrà con ogni mezzo a disposizione per evitare ulteriori tagli». Libertà e Bene Comune per Ortona, infine, in perfetta sintonia con le linee guida dell’aspirante primo cittadino, ha intenzione di prestare molta attenzione alle periferie. D’altronde è stato lo stesso Di Nardo a confermare più volte, attraverso le sue dichiarazioni, di voler garantire alle contrade servizi primari di cui non tutte le famiglie possono ad oggi godere. Si pensi ad esempio alla rete fognaria o quella metanifera.
Ricordiamo che è ancora in corso l’iniziativa del Centro “Vota il sindaco ideale”. Giovedì il nuovo conteggio.
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