Punto nascita salvo? No, il sindaco ricorre lo stesso al tribunale

Il Comitato esulta, ma per D’0ttavio è solo il primo round Il Comune va avanti con la presentazione del ricorso al Tar
ORTONA. «Esprimo una grande soddisfazione per l'approvazione della risoluzione che sospende la chiusura del Punto Nascite». Il giorno dopo il Consiglio regionale che ha bloccato, almeno per il momento, la possibilità che il reparto ospedaliero del ''G.Bernabeo'' abbandoni le proprie attività, il sindaco di Ortona si è mostrato soddisfatto per quanto decretato dall'assise regionale. «È stato un bel segnale visto che non solo l'opposizione, ma anche dalla maggioranza hanno votato quella risoluzione». D'Ottavio è tornato poi sulla lettera scritta dall’arcivescovo della diocesi Lanciano-Ortona, indirizzata agli uomini politici regionali affinché ragionassero bene sul da farsi: «Credo che anche l'intervento del nostro arcivescovo, monsignor Emidio Cipollone, sia stato determinante» ha commentato il sindaco. Questi, inoltre, ha voluto aggiungere che «un ringraziamento particolare va a tutti i cittadini di Ortona che si sono impegnati in questa battaglia, e al personale del reparto che lavora con professionalità e dedizione. Speriamo che sia il punto di partenza per rivedere il piano regionale e premiare le realtà che già hanno i numeri e i parametri di sicurezza». Ma la sospensione del decreto non implica la totale certezza che il Punto nascite possa restare aperto: «Abbiamo vinto un round, ma rimarremo vigili su questo fronte, tant'è che continueremo comunque con la presentazione del ricorso al Tar» ha concluso D'Ottavio. Piena soddisfazione sugli ultimi sviluppi sono giunti anche dal Comitato cittadino spontaneo, presieduto da Giacomina Capriotti, che ha lottato e continuerà a farlo per opporsi alla chiusura momentaneamente scongiurata. «Abbiamo riportato a casa un risultato inaspettato, contro ogni pronostico» hanno dichiarato i membri del Comitato al rientro da L'Aquila, dove giovedì hanno manifestato davanti alla Regione. «Possiamo dire di essere fieri di quanto fatto in meno di venti giorni, e ci auguriamo che questo sia l'inizio di una lunga e proficua collaborazione di tutti gli ortonesi a difesa del Punto nascite con i maggiori requisiti di sicurezza». Anche Simone Ciccotelli, coordinatore locale di Forza Italia, si è mostrato soddisfatto: «Abbiamo ottenuto una prima grande vittoria, ma la strada è ancora lunga. Dobbiamo lavorare per ottenere la revoca del decreto». Infine il consigliere comunale di minoranza, Leo Castiglione: «Si tratta di un importante successo per tutti gli ortonesi che fin dall'inizio hanno sentito il problema e hanno deciso di combattere questa battaglia al di là di ogni logica partitica».
Alfredo Sitti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

