Pupillo: avanti in giunta con Progetto Lanciano

26 Giugno 2020

Documento del sindaco dopo la spaccatura in consiglio sulla discarica di Cerratina «Ora tutti i nostri sforzi verso la soluzione delle emergenze causate dal Covid-19»

LANCIANO. «Avanti con fiducia per il bene di Lanciano». È questo lo spirito che il sindaco Mario Pupillo ha voluto trasmettere mercoledì sera ai suoi 11 fedelissimi nel corso del terremoto politico che ha investito la maggioranza negli ultimi giorni, dopo la spaccatura creatasi tra i gruppi Progetto Lanciano e Pd sulla questione dell'ampliamento della discarica di Cerratina. Dopo giorni di attese e incontri il primo cittadino ha pubblicato un documento “chiarificatore” richiesto da Progetto Lanciano (Pl) che aveva espressamente fatto riferimento ad una «operazione trasparenza» per poter andare avanti da alleati fino alla fine del mandato amministrativo.
Punti nodali dello strappo erano stati la mozione presentata in aula contro l'ampliamento di Cerratina dai gruppi Insieme a sinistra e Progetto Lanciano e alcuni atti firmati dal primo cittadino per preparare l’istruttoria dell’ampliamento e presentati in consiglio dalla capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci.
«La documentazione prodotta in questi mesi da EcoLan», puntualizza Pupillo, «non era in possesso di alcun partito o movimento, incluso Progetto Lanciano, per il semplice fatto che si tratta di atti endo-procedimentali non vincolanti: altro non sono che la traduzione di un’intenzione che lo stesso presidente della EcoLan ha spiegato incontrando direttamente, fin da novembre, sia le forze di maggioranza e sia quelle di opposizione. L'atto notarile agitato con sensazionalismo sproporzionato è un passaggio predisposto da EcoLan che non ha alcun valore se non viene approvato il vero documento importante, ovvero il progetto di ampliamento, se e quando ci sarà, da parte dell'assemblea dei sindaci».
Pupillo non nega che sulla scelta paventata da EcoLan ci siano e restino «legittime perplessità» all’interno della maggioranza, ma rimanda tutto alla decisione che prenderà la Regione in materia. «Attendiamo», prosegue il sindaco annunciando un consiglio straordinario sulla questione Cerratina, «quali siano le scelte della Regione come autorità competente in materia: chiediamo, anzi pretendiamo, che queste scelte siano condivise con noi e quindi i cittadini, il presidente Marco Marsilio, l’assessore e le associazioni ambientaliste». «Considero questo», conclude Pupillo, «un ultimo e definitivo chiarimento su una mozione di carattere politico che per la prima volta in 9 anni ha portato la mia maggioranza ad esprimersi in consiglio su posizioni diverse, ma segnalo che gli altri 16 punti all’ordine del giorno sono stati tutti approvati dalla mia maggioranza, a testimonianza del fatto che come amministrazione abbiamo tutta l’intenzione, oltre che il dovere e l'obbligo morale, di concentrare i nostri sforzi sui lavori che dobbiamo portare a termine e sulle emergenze che la nostra città e i nostri cittadini soffrono a causa della più grave crisi economica e sociale dal dopoguerra in poi».
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