Pupillo in Provincia? 21 Comuni dicono no: vogliono Tamburrino

I paesi delle zone interne contestano la scelta del Pd «Il sindaco di Montenerodomo conosce i nostri problemi»
LANCIANO. «Servono competenze e uomini di provata esperienza politico-amministrativa alla guida di un ente come la Provincia, che come prospettiva ha lo scioglimento. E Antonio Tamburrino è un uomo di esperienza». Ventuno sindaci del Sangro-Aventino e del Vastese sostengono la candidatura dell’ex assessore provinciale Pd, nonché primo cittadino di un piccolo centro delle aree interne, Montenerodomo, contro la proposta delle città più grandi di indicare il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo.
Resta aperta la discussione sulle elezioni provinciali del 12 ottobre, che ripropongono lo “scontro” tra città e aree interne - come era stato anche in occasione delle candidature per le regionali - queste ultime penalizzate anche dai meccanismi di voto della competizione elettorale. Nessun pregiudizio personale, quindi, sul primo cittadino frentano, sul quale il Pd locale è riuscito, malgrado tutto, a far convergere un largo consenso.
L’intento della “mozione Tamburrino” è, soprattutto, quella di porre l’attenzione sulla questione delle aree interne. «Sulla condizione di incertezza dell’ente si è giocata la partita del degrado della governance della Provincia di Chieti», si legge nel documento firmato da 12 comuni del Sangro-Aventino (Pizzoferrato, Palena, Lama dei Peligni, Taranta Peligni, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Montenerodomo, Torricella Peligna, Roccascalegna, Gessopalena, Civitaluparella, Pietraferrazzana) e da 9 del Vastese (San Giovanni Lipioni, San Buono, Tufillo, Palmoli, Liscia, Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino, Castel Guidone, Lentella), «vanno restituite fiducia e prospettiva all’azione amministrativa provinciale. Per questo è necessario individuare un profilo di amministratore in grado di intervenire sulla situazione disastrosa della viabilità, o di dare a un istituto alberghiero come quello di Villa Santa Maria una dimensione di college o di dare prospettiva a servizi come catasto, Ops e Centri per l’impiego. Antonio Tamburrino è sindaco di un piccolo comune delle zone interne, con incarichi nella Comunità montana di Quadri e nel consiglio si amministrazione dell’Ente d’ambito delle acque, nonché assessore alla viabilità, caccia e pesca e zone interne della Provincia e consigliere provinciale uscente. Elementi che sono requisiti e garanzie sulla conoscenza dell’ente, del territorio e delle sue problematiche».
La discussione interna al Pd resta aperta, anche se per pochi giorni ancora. Entro lunedì le candidature vanno presentate.
Stefania Sorge
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