Pupillo: l’asse Lanciano-Vasto esce più forte

Il nuovo presidente della Provincia da Lapenna dove annuncia che si iscriverà al Partito democratico
VASTO. «Chi ha parlato di deficit di rappresentanza del territorio vastese si sbaglia. L’asse Lanciano-Vasto esce rafforzato da un progetto che ridà a questa parte di Abruzzo quanto gli è stato tolto in questi anni». Mario Pupillo sceglie la località adriatica per una delle sue prime uscite pubbliche da neo presidente della Provincia. E non è un caso visto che proprio qui si sono consumate aspre polemiche sulla mancata elezione di un rappresentante della città: Gabriele Barisano, capogruppo consiliare Psi a Vasto non è entrato in consiglio provinciale, mentre sono stati eletti Antinoro Piscicelli, assessore comunale di Casalbordino e Silvana Priori sindaco di Torino di Sangro.
Affiancato da uno stuolo di dirigenti del Pd, dai consiglieri provinciali uscenti Vincenzo Sputore e Giuseppe Forte e dai segretari Pd di Vasto e San Salvo, Antonio Del Casale e Gennaro Luciano, Pupillo parla dello stretto legame che lo unisce alla località adriatica, elenca una serie di priorità e annuncia che nei prossimi giorni si iscriverà al Partito democratico.
«Quei campanilismi che per anni hanno distanziato i due territori sono stati ampiamente superati», attacca Pupillo, «oggi c’è piena collaborazione tra Lanciano e Vasto. Sono orgoglioso di rappresentare questa bella provincia».
Non sono mancate pacate riflessioni sulla precarietà economica ed amministrativa dell’ente provinciale, sulla “confusione normativa” e parole di stima per il collega Luciano Lapenna, da poco eletto alla presidenza dell’Anci Abruzzo, nomina che secondo alcuni detrattori è solo frutto di “inciuci”, ma che per il sindaco di Vasto è la dimostrazione della svolta in corso. «Dobbiamo dare un segnale di discontinuità rispetto alla precedente gestione fatta di soli spot giornalistici», chiosa Lapenna, «c’è la necessità di dare risposte soprattutto alle aree interne. Guai a voi», ha ammonito il sindaco di Vasto, «se si dovesse continuare a distribuire opere pubbliche e risorse in base ai territori».
Le priorità? É stata Chiara Zappalorto, segretaria provinciale Pd, a indicare le emergenze del territorio.
«Basta uscire al casello autostradale di Vasto nord per capire che le priorità sono certamente rappresentate dalla viabilità e dal parco della costa teatina», dice la dirigente democratica, «mi piace immaginare che da qui a cinque anni riusciremo ad imprimere una svolta significativa. Ognuno di noi deve rappresentare tutta la Provincia». (a.b.)
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