Pupillo: studenti senza bus la Regione deve intervenire
LANCIANO. «Sarebbe una beffa aver preparato le aule e non poter portare a scuola i ragazzi». Il presidente della Provincia, Mario Pupillo, interviene sulla questione dei pendolari, un problema...
LANCIANO. «Sarebbe una beffa aver preparato le aule e non poter portare a scuola i ragazzi». Il presidente della Provincia, Mario Pupillo, interviene sulla questione dei pendolari, un problema scoppiato in questi giorni su tutto il territorio nazionale. A venti giorni dal rientro in classe, che scuole ed enti stanno cercando di garantire in presenza, il rischio è che le società di trasporto non abbiano mezzi e personale sufficiente per portare a scuola gli studenti pendolari, visto che si viaggia tutt’ora a capienza dimezzata. Un problema emerso anche a Lanciano, nel corso di una riunione organizzata dal Comune con i vettori del trasporto e i dirigenti scolastici. «Il trasporto degli studenti è un punto dolente, che il Governo avrebbe dovuto affrontare prima», afferma Pupillo, «la provincia di Chieti ha messo in campo interventi di edilizia leggera sui tre distretti principali di Chieti, Lanciano e Vasto, per un totale di 750mila euro. Sarebbe assurdo aver allargato gli spazi e non poter portare a scuola i ragazzi. Se facciamo la scuola a scuola, bisogna organizzare il trasporto, trovare le modalità per portare i ragazzi a vivere insieme l’offerta formativa. Adesso si parla di utilizzare pullman privati e autobus turistici per il trasporto scolastico, ma spetta alla Regione decidere. Una riunione è già programmata per il 7 settembre». I tempi stringono anche per quanto riguarda i lavori per adeguare gli edifici scolastici. «A luglio con gli altri presidenti di Provincia avevamo lanciato un grido di allarme», sottolinea Pupillo, «sul fatto che ad agosto sarebbe stato difficile trovare imprese e fornitori. Avevamo chiesto di riaprire le scuole il 1° ottobre, anche perché di mezzo ci sono le votazioni. La scelta del Governo non è stata calibrata sulle esigenze di enti ed istituti scolastici. Alcune situazioni non saranno pronte per il 14 settembre, ma abbiamo già convocato tutti i presidi, a cui con largo anticipo diremo cosa riusciremo a portare a termine e cosa no. La criticità maggiore è a Chieti con il liceo scientifico Masci: sono 5 le aule da trovare, altri spazi non sono idonei o sono saturi. A Lanciano e Vasto c’è solo un problema di tempi, perché forniture e lavori hanno bisogno di qualche giorno in più». (s.so.)

