Pupillo: Val di Sangro no a strade doppioni

Una città-baricentro del territorio, che guardi alle zone interne ma che possa espandersi anche verso quelle costiere. È la visione dell’amministrazione Pupillo per il futuro di Lanciano e...
Una città-baricentro del territorio, che guardi alle zone interne ma che possa espandersi anche verso quelle costiere. È la visione dell’amministrazione Pupillo per il futuro di Lanciano e manifestamente dichiarata negli intenti della variante al Piano regolatore approvata nei giorni scorsi a maggioranza. «Con la Val di Sangro», precisa il sindaco Mario Pupillo (foto), «abbiamo uno scambio storicamente accreditato con infrastrutture che, anche come presidente della Provincia, mi sto impegnando a migliorare. Ma una strada-viadotto da 80 milioni di euro, come previsto inizialmente dalle precedenti amministrazioni, è irrealizzabile: meglio puntare a migliorare quello che c’è». E si guarda alla costa: «Con Ortona», precisa Pupillo, «abbiamo diverse affinità, come il cammino di San Tommaso per il discorso turistico-religioso, che si innesta nel nostro Miracolo eucaristico, e come la tradizione musicale. Il territorio marrucino e quindi costiero», conclude, «può trovare in Lanciano una città di servizi di qualità». (d.d.l)

