Quadri, precipita nel fossato con il suo fuoristrada

Quadri, 47enne di Bomba ricoverato a Pescara. Vola dal ponticello sulla strada provinciale utilizzata da pendolari e Tir
QUADRI. Vola con il fuoristrada in un fossato sulla strada percorsa da operai e Tir. L’incidente è avvenuto ieri mattina (giovedì 6 ottobre), verso le 7, lungo la strada che da Sant’Angelo del Pesco porta a Quadri, in prossimità del bivio Borrello-Quadri. Una Jeep Pajero ha perso aderenza con l’asfalto e, dopo aver rotto un esiguo guardrail, è precipitata in un fossato incastrandosi sotto un ponticello. Sul posto sono accorsi i carabinieri di Borrello, due ambulanze del 118 e i vigili del fuoco di Casoli, impegnati a lungo nel recupero del conducente, P.B., 47 anni, di Bomba, trasportato in elisoccorso in ospedale.
Il traffico è stato interrotto in entrambi i sensi di marcia, con disagi per diversi lavoratori che dovevano iniziare il turno alla Sevel. Laboriosi sono stati i soccorsi: i vigili del fuoco hanno dovuto prima aprirsi un varco con le motoseghe tra la fitta vegetazione e quindi hanno sollevato il fuoristrada. Solo a questo punto sono intervenuti i sanitari che hanno stabilizzato il ferito e lo hanno trasportato, in barella, sulla strada; quindi con l’ambulanza all’elisoccorso atterrato nelle vicinanze. La strada sulla quale si è verificato l’incidente è la Provinciale che bypassa il tratto di Fondovalle Sangro, i fatidici sei chilometri che mancano da più di quarant’anni per completare l’importante arteria che collega il Tirreno con l’Adriatico ed è percorsa da migliaia di pendolari, soprattutto studenti e operai, ogni giorno.
L’incidente è avvenuto verosimilmente per l’asfalto viscido o per qualche altra causa al vaglio delle forze dell’ordine che hanno eseguito i rilievi e si riservano di sentire l’autista. Questi è ricoverato nel reparto di ortopedia di Pescara con diverse fratture alla schiena. La prognosi è di quaranta giorni. Non sono mancate le polemiche sulla pericolosità di quel tratto di strada. «Strade fatiscenti inadeguate, obsolete», afferma Antonello Di Campli Finore, coordinatore di Lanciano e responsabile regionale di Alleanza liberaldemocratica per l’Italia (Ali), che si trovava a passare diretto a Napoli, «40 anni di zona industriale in Val di Sangro, quinto distretto d’Europa, continua a non avere collegamenti di nessun genere».
«L’auspicio e che al più presto vada in porto il completamento della Fondovalle perché, soprattutto nel periodo invernale, in quel tratto gli incidenti sono frequenti tra le bisarche che fanno la spola con la Sevel», afferma Giovanni Di Nunzio, sindaco di Borrello. Il completamento della Fondovalle dovrebbe essere realizzato a breve, almeno queste sono le promesse. A settembre c’è stata la chiusura della conferenza dei servizi e l’approvazione del progetto definitivo per il completamento della strada nel tratto compreso fra Gamberale e Civitaluparella. I tempi previsti per il completamento dell’opera si aggirano sui trenta mesi.
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