Qualità e cibi locali nelle mense scolastiche
Presentata la Carta dei servizi dopo il blitz dei Nas a maggio. L’assessore: il Comune vigilerà
VASTO. I punti cardine sono la qualità e la quantità dei pasti, con un occhio di riguardo alla provenienza, alla freschezza e alla varietà del menù. Arriva la carta dei servizi per la ristorazione scolastica che interessa le scuole dell’infanzia cittadine, le primarie e le medie per un totale di 900 pasti al giorno e la cifra annua di 180mila euro. Il documento, richiesto a gran voce dalle famiglie, è stato presentato l’altro giorno in municipio dal sindaco Francesco Menna e dall’assessore alla pubblica istruzione Anna Bosco e tenuto a battesimo dall’assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci. «Si tratta di una iniziativa importante sulla quale il Comune di Vasto ha investito tempo, professionalità e risorse», ha commentato Paolucci, «con l’obiettivo di far conoscere alla propria cittadinanza un servizio che coinvolge centinaia e centinaia di famiglie». A presentare l’iniziativa sono stati gli amministratori comunali. «La Carta dei Servizi è un impegno che questa amministrazione assume nei confronti della città», ha esordito il sindaco, «proponendosi di far conoscere il servizio oltre che gli standard di qualità con cui ci impegniamo a fornirlo». I pasti vengono erogati dalla All Foods srl, la società laziale aggiudicataria del contratto di ristorazione scolastica per i prossimi tre anni, finita a maggio nell’occhio del ciclone, insieme al Comune, per il blitz dei Nas di Pescara che hanno chiuso le mense dei plessi scolastici Spataro e Peluzzo per «riscontrate carenze igienico-sanitarie». L’ispezione ha anche evidenziato la presenza di alimenti provenienti da paesi esteri, nonostante il capitolato d’appalto parli di “prodotti a chilometro zero”. «Come amministrazione comunale lavoreremo e vigileremo per garantire la provenienza dei cibi, la freschezza e il gusto, la varietà del menù oltre che ambienti accoglienti, salubri e funzionali», promette l’assessore Bosco, «l’impegno che vogliamo assumere verrà rinnovato periodicamente attraverso il prezioso ausilio della Commissione mensa che ci guiderà verso l’aggiornamento migliorativo degli standard e attraverso l’ausilio di quanti vorranno aiutarci a migliorare il servizio con proposte e suggerimenti in una visione di costruzione partecipata dei processi e delle politiche scolastiche».
Anna Bontempo
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