Qualità e sicurezza delle cure, premi Asl ai migliori reparti

20 Dicembre 2018

Cerimonia finale del concorso sulle prestazioni più efficaci Flacco: il rischio zero non esiste ma tentiamo di fare il meglio

CHIETI. Scintigrafie a misura di bambino, recupero dei giovani che hanno avuto a che fare con la droga e, infine, meno infezioni ospedaliere. Sono questi i tre progetti premiati dalla giuria del “Quality & safety day”, la giornata dedicata dalla Asl alla qualità e sicurezza delle cure. L’obiettivo della manifestazione è dare risalto a quanto di buono si fa negli ospedali della Asl Lanciano Vasto Chieti: i diversi reparti presentano progetti su ciò che ritengono possa essere preso a modello e poi una giuria sceglie i migliori tre progetti (tutti parimerito). La manifestazione è organizzata dal servizio Qualità accreditamento e risk management della Asl, diretto da Maria Bernadette Di Sciascio. Ieri in ateneo la giuria di esperti ha premiato i tre progetti vincitori. La giuria, composta da Vincenzo Orsatti, direttore sanitario Asl, Francesco Venneri, risk manager della Usl Toscana centro, e Adele Rulli, ex direttore del servizio Qualità di Chieti, ha selezionato 11 progetti. Anche quest’anno un premio speciale è stato assegnato da una giuria composta dai rappresentanti delle associazioni di volontariato, che hanno scelto il progetto “Arte e musicoterapia” di Roberta Mininni e Luca Raimondi con cui il Day hospital oncologico di Vasto, diretto da Nicola D’Ostilio, ha sollecitato la sfera emotiva dei pazienti, suscitando sentimenti e pensieri positivi mentre fanno chemioterapia. Infine, una menzione speciale è andata alla Radioterapia di Chieti, diretta da Domenico Genovesi, per l’interesse continuo dedicato alla qualità e sicurezza delle cure. Alla premiazione sono intervenuti anche il direttore generale Asl Pasquale Flacco e l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci. «In sanità», ha ricordato Flacco, «il rischio zero non esiste. L’importante è attivare le procedure e strumenti per gestire gli eventi avversi ed evitare che si ripetano».
Il primo dei progetti premiati riguarda gli esami di Medicina nucleare resi meno ostici per i più piccoli. Il progetto è stato presentato dalla Medicina nucleare di Chieti, diretta da Gianluigi Martino. Il secondo progetto è stato proposto dal Nucleo operativo tossicodipendenze della prefettura, a cura di Rossana Tiboni, e dal Servizio dipendenze patologiche diretto da Paola Fasciani. Il progetto prevede un percorso di rieducazione con l’educatrice professionale Giuliana Perruzza per i giovani sotto i 25 anni fermati dalle forze dell’ordine con la droga. Il terzo progetto è del gruppo operativo del Comitato infezioni ospedaliere, coordinato da Ines Bianco, che ha fatto sì che gli ospedali della Asl abbiano il più basso rischio di infezioni ospedaliere in regione.