«Quando la politica campa con gettoni da ottanta euro»

19 Ottobre 2014

CHIETI. Ci vorranno tre sedute di consiglio comunale a Chieti per completare la discussione di 14 "ordini del giorno". Infatti in due faticose sedute erano riusciti a esaminarne dieci: ne restavano 4...

CHIETI. Ci vorranno tre sedute di consiglio comunale a Chieti per completare la discussione di 14 "ordini del giorno". Infatti in due faticose sedute erano riusciti a esaminarne dieci: ne restavano 4 che, se tutto andrà bene, verranno discussi domani dopo che, con un consiglio straordinario, il Consiglio avrà reso onore al nuovo vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini. Già, perché sono stati convocati nello stesso giorno due consigli, uno straordinario, come detto, e l'altro per i 4 ordini del giorno. Evidentemente dev’essere tanta la fatica, di affrontare questi ordini del giorno, che ai nostri amministratori toccheranno ben tre gettoni, visto che in prima e seconda convocazione l'impresa di esaminarli tutti non era riuscita, forse in considerazione della importanza di quello che si doveva discutere, come la richiesta a Facebook di non scrivere più sul web Chieta invece di Chieti o come la discussione sulla pace nel mondo che di questi tempi ci sta sempre bene… Per tanto impegno hanno guadagnato poca cosa, appena un’ottantina di euro a seduta, ma se ci si pensa sono quegli stessi ottanta euro che, parola del premier Renzi, avrebbero dovuto portare serenità e nuove prospettive agli italiani. I consiglieri di Chieti l'hanno evidentemente preso in parola, sulla importanza degli 80 euro e hanno pensato bene, facendo ricorso a tre sedute, di triplicarli per essere più contenti e sereni. A questo punto i cittadini devono anche sapere che un ordine del giorno, se approvato, ha il solo valore di una "raccomandazione", un invito ad operare e quindi l'esecutivo può farlo proprio ma può anche tranquillamente ignorarlo.

Messe così le cose, è giusto impegnare un consiglio comunale solo per discutere ordini del giorno, e farlo poi con tre sedute? Il Movimento 5 stelle ha criticato il doppio gettone per le sedute di domani, ma è un po' finito fuoristrada, perché domani i consiglieri avranno comunque diritto a un solo gettone. Lo scandalo vero restano quelle tre sedute messe in piedi solo per discutere "raccomandazioni" da dare a sindaco e giunta, con spese a carico dei contribuenti.

Gino Di Tizio