Quarta discarica, confronto Regione-gestore

7 Novembre 2017

Cupello. Gerardini (Civeta): il progetto della società “Cupello ambiente” va contro il piano dei rifiuti

CUPELLO. Ha la finalità di fare chiarezza su alcuni aspetti l’incontro in programma oggi, alle 10, in Regione, tra il commissario straordinario del Civeta, Franco Gerardini, e i rappresentanti di “Cupello ambiente”, la società che gestisce la terza vasca realizzata all’interno dell’impianto di riciclaggio e compostaggio di Valle Cena. Al centro della riunione, chiesta dalla concessionaria, c’è il progetto per la costruzione della quarta discarica da 455mila metri cubi depositata in Regione per la valutazione di impatto ambientale. La notizia era stata diffusa dal Forum H2O, che aveva manifestato una serie di perplessità anche in considerazione del fatto che la terza vasca, che dovrebbe avere una durata di sette anni, è stata inaugurata appena un anno fa.
«Chiederemo la modifica o il ritiro dello studio di impatto ambientale», annuncia Gerardini, «sul presupposto che si tratta di una iniziativa che contrasta con il piano regionale per i rifiuti, il quale non prevede ulteriori discariche pubbliche per il bacino del Vastese. Diverso, ovviamente, è il discorso se a presentare il progetto è un privato, ma in quel caso non può certo utilizzare il nome del Civeta o prevedere la quarta vasca su particelle di terreno di proprietà del Consorzio. Ci siamo trovati di fronte ad una situazione davvero imbarazzante», aggiunge il Commissario che fin da subito aveva bollato come “squisitamente privatistica” l’iniziativa di “Cupello ambiente”. Molti si aspettano quindi che dall’incontro tra il commissario del Civeta e la concessionaria giungano elementi di chiarezza rispetto a una iniziativa che desta non poco sconcerto e che ha spiazzato lo stesso Consorzio.
A sollevare il caso è stato il sodalizio che fa capo ad Augusto De Sanctis. L’associazione aveva evidenziato una serie di criticità, definendo l’elaborato presentato in Regione «insufficiente e carente» e che ora rilancia: «Riteniamo che il progetto, una volta verificato se quanto dichiarato alla stampa dal commissario corrisponde ai fatti, sia immediatamente dichiarato improcedibile dalla Regione, Servizio Via», incalza la segreteria operativa di Forum H2O, «inoltre riteniamo indispensabile chiarire pubblicamente, con il deposito sui siti regionali di tutta la documentazione, le modalità gestionali del terzo invaso». (a.b.)
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