Quartieri, comitati per ascoltare i residenti

Ortona. Una delibera dà il via libera al regolamento, i comunisti: «Ora il Comune si attivi per istituirli»
ORTONA . Una maggiore partecipazione alla vita cittadina da parte degli ortonesi. Potrebbe essere questo l’effetto della nascita dei comitati di quartiere, l’iniziativa che la sezione locale del partito comunista chiede di istituire all’amministrazione comunale. Si tratta di organismi territoriali di partecipazione democratica dei cittadini, che svolgono un ruolo propositivo e consultivo limitatamente all’ambito territoriale del proprio quartiere.
«Al fine di poter rendere fruibile e finalmente realizzabile il regolamento dei comitati di quartiere della nostra città, approvato con delibera di consiglio comunale numero 27 del 26 febbraio 2016, il partito comunista di Ortona chiede all’amministrazione di applicare lo statuto fermo da più di cinque anni e mai, di fatto, entrato in funzione», dicono dalla sezione ortonese. «Auspichiamo che al più presto si attivi in consiglio comunale un dibattito costruttivo in merito all’argomento, che coinvolga le forze di maggioranza e di minoranza. Noi comunisti riteniamo fondamentale che si ristabiliscano i principi della democrazia rappresentativa, favorendo nuove forme di partecipazione, controllo e gestione da parte dei cittadini. Le alte percentuali di astensionismo al voto a tutti livelli e l’allontanamento degli stessi dalle istituzioni devono essere da monito per tutti».
Il Pci, quindi, apre al confronto con gli amministratori ortonesi: «Pur non presente in consiglio comunale siamo aperti a dare il proprio contributo a questa amministrazione nella sua interezza, apportando idee e soluzioni costruttive per il buon funzionamento della democrazia e della macchina amministrativa e per il bene di tutti, ponendo particolare attenzione ai più deboli che troppo spesso non hanno voce». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

